Pertanto, è stato ritenuto accertato che anche AC 2 era ben cosciente del carattere stupefacente della canapa che coltivava. 4. Anche se solo di transenna, al dibattimento il patrocinatore di AC 1 ha rilevato che non è mai stato effettuato un’analisi del THC contenuto nella canapa coltivata dai due imputati. La cosa è irrilevante. Da un lato, è ormai cosa notoria che la coltivazione di talee con il metodo indoor è pensata ed effettuata soltanto allo scopo di ottenere un tasso di THC particolarmente elevato.