In più, AC 2 sapeva che tutta la canapa da loro prodotta veniva venduta a dei canapai. Questa consapevolezza – aggiunta a quella del prezzo di vendita – non può che avere quale corollario la consapevolezza che la canapa era stupefacente. E a favore della consapevolezza va anche il fatto che AC 2, come testè riferito, non solo ha curato l'installazione dell'impiantistica, ma si é pure preoccupato - regolarmente - di accudire la coltivazione e, poi, di pulire le piante in vista della vendita.