{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-11-09", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2002-83_2004-11-09.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=37239&nX40_KEY=4923313&nTrefferzeile=36&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e2cb978a1eaea6997ca0bc93a5b1028c"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2002.83"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 09.11.2004 72.2002.83"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 09.11.2004 72.2002.83"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 09.11.2004 72.2002.83"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "uso della carta di credito oltre il limite di credito e frode allo scotto."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:41:24", "Checksum": "62b407a854376216213817df012590c8", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 09.11.2004 72.2002.83\nRegesto:\nuso della carta di credito oltre il limite di credito e frode allo scotto.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. |\nLugano, |\nIn nome |\n|\n||\n|\nIl presidente della Corte delle assise correzionali |\n|||||\n|\ndi Lugano |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\nPresidente: |\ngiudice Claudio Zali |\n|\nSegretaria: |\nManuela Frequin, vicecancelliera |\nSedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, a motivo della contumacia,\n|\nper giudicare |\nAC1 e domiciliato a\n|\n|\n|\n|\ndetenuto dal 3 al 18 agosto 2000; |\n|\nprevenuto colpevole di:\n1. ripetuto abuso di carte-chèques o di credito\nper avere, in più occasioni, sebbene \"insolvente,\nottenuto prestazioni di natura patrimoniale per un valore complessivo di ca. Frs. 121'000.-,\nutilizzando le carte di credito VISA nr. __________,\nrispettivamente CARTAsì n. __________,\na lui intestate, superando il limite di credito mensile concessogli (Lit. 3'000'000.- per la VISA n. __________ e, rispettivamente, Lit. 1'500'000 per la CARTAsì n. __________), cagionando un danno patrimoniale agli istituti d'emissione pari a ca. Frs. 70'000.-;\nin specie, per avere,\nsia singolarmente che in correità con altri,\neffettuato acquisti di merce e di servizi presso negozi,\ncommerci e alberghi del Luganese e del Mendrisiotto:\nù per un valore di ca. Frs. 90'000.- (Frs. 66'606.80 e Lit. 29'656'492.- corrispondenti, al momento dei fatti, a ca. Frs. 24'000.-), nel periodo 27 luglio 2000-3 agosto 2000, utilizzando la carta di credito VISA nr. __________, presso PL1, __________, __________, __________, PC1, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, ecc., curandosi di mai superare, per ogni singolo acquisto, il limite di Frs. 500.-, onde evitare possibili controlli telematici, cagionando alla PL5, __________, un danno patrimoniale pari a ca. Lit. 50'479'288.-;\nù per un valore di ca. Frs. 31'000.-, nel periodo 29.12.2000-10 aprile , 2001, utilizzando la carta di credito CARTAsì n. __________, in particolare presso: PL1, __________, __________, __________, __________, nonché presso negozi, chioschi e stazioni di servizio, cagionando un danno patrimoniale di Lit. 9'144'267 alla PL2, rispettivamente di Frs. 22'960,85 alla PL4;\nparte della merce acquistata presso il negozio PL1\n(per un valore di complessivi Frs. 41'216,45) è stata recuperata, e restituita alla parte lesa;\nfatti avvenuti a Lugano, Massagno, Agno, Pregassona, Chiasso, Capo lago, Coldrerio, Balerna, Melide, Bré e Pizzamiglio, nel periodo 24 luglio 2000-10 aprile 2001;\nreato previsto dall'art. 148 cifra 1 CPS;\n2. frode dello scotto\nper avere soggiornato presso PC1,\na far tempo dal 30.11.2000 al 6.12.2000,\nomettendo di pagare il conto di complessivi Frs. 749.-;\nfatti avvenuti a Lugano, nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;\nreato previsto dall'art. 149 CPS;\ne meglio come descritto nell'atto d'accusa 39/2002 del 3 maggio 2002, emanato dal Procuratore pubblico.\n|\nPresenti |\n§ Il PP1. § L'avv. __________, difensore d'ufficio (GP), in rappresentanza dell'accusato AC1, assente.\n|\nEspleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 10:00.\nIl Presidente constatato che AC1, regolarmente citato mediante pubblicazione nel FUCT 17 settembre 2004 n. 75/2004 e nel FUCT 5 ottobre 2004 n.80/2004 come da atto la difesa, è assente, decide di procedere nei suoi confronti nelle forme contumaciali ai sensi degli art. 308 e segg. CPP.\nSentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede che l’imputato venga condannato alla pena di 12 mesi di detenzione sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni, nonché all’espulsione effettiva dalla Svizzera per 3 anni. Chiede inoltre la confisca di quanto posto in sequestro e la condanna dell'accusato al pagamento di fr. 749.- in favore della Parte Civile, PC1.\n§ Il Difensore, il quale stante la gravità dei fatti e la colpa del suo assistito, chiede una riduzione della pena.\nPosti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti\nquesiti: AC1\n1. È autore colpevole di:\n1.1 ripetuto abuso di carte chèques o di credito\nper avere,\ntra il 24 luglio 2000 e il 10 aprile 2001,\na Lugano, Massagno, Agno, ed in altre località del Cantone Ticino, da solo o in correità con terzi, sebbene insolvente, ripetutamente usato una carta di credito Visa e una carta di credito Cartasì a lui intestate, superando il limite di credito concessogli, cagionando un danno agli istituti d’emissione per circa fr. 121’000.-?\n1.2 frode allo scotto\nper avere soggiornato dal 30 novembre al 6 dicembre 2000 presso PC1 a __________,\nomettendo di pagare il conto di complessivi fr. 749.-?\nE come meglio descritto nell’atto d’accusa.\n2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:\n2.1 privativa della libertà?\n2.2 accessoria dell’espulsione?\n3. Deve essere condannato a risarcire l’indennità richiesta dalla Parte Civile, PC1, __________?\n4. Deve essere ordinata la confisca di quanto posto in sequestro?\nPreso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.\nRispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne che al n. 2.2;\nvisti gli art. 18, 36, 41, 55, 63, 68, 69, 148 e 149 CP;\n9 segg., 312 segg. CPPT, 39 TG sulle spese;\ndichiara e pronuncia in contumacia:\n1. AC1 é autore colpevole di:\n1.1 ripetuto abuso di carte chèques o di credito\nper avere,\ntra il 24 luglio 2000 e il 10 aprile 2001,\na Lugano, Massagno, Agno, ed in altre località del Cantone Ticino, da solo o in correità con terzi, sebbene insolvente, ripetutamente usato una carta di credito Visa e una carta di credito Cartasì a lui intestate, superando il limite di credito concessogli, cagionando un danno agli istituti d’emissione per circa fr. 121’000.-;\n1.2 frode allo scotto"}