Egli si è in particolare prestato -con altri commercianti del ramo- a fungere da fideiussore o garante di finanziamenti concessi a persone desiderose, pur senza possedere i capitali e il credito necessari, di acquisire esercizi pubblici da gestire. Questo al fine di legare alla sua società queste persone con dei contratti di fornitura in esclusiva, con la speranza evidentemente di non essere mai chiamato ad onorare le fideiussioni, o comunque di ricevere di ritorno eventuali denari anticipati. In altri casi, egli ha erogato finanziamenti, finendo per acquisire in prima persona gli inventari di esercizi pubblici, poi affidati in gestione a terzi, che l'avrebbero indi deluso due volte: