{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-09-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2002-65_2004-09-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=47639&nX40_KEY=4923700&nTrefferzeile=67&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "8229ac49d99a19e1b170b1dcc88100fc"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2002.65"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "proscioglimento dalle imputazioni di cattiva gestione e di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:39:34", "Checksum": "b02a4fd0068e702bd5e45add19010389", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65\nRegesto:\nproscioglimento dalle imputazioni di cattiva gestione e di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento\n\n\nNon vi è infatti rimprovero di sorta nell'atto di accusa o nella proposta di subordinata a proposito dei primi fr. 2'800'000.-- di tale provento, con i quali l'imputato ha pagato il proprio debito nei confronti della __________ Sagl, mentre che gli si rimprovera unicamente di avere destinato alla Sagl anche gli ulteriori fr. 1'800'000.-- (fino a concorrenza dell'intero prezzo della vendita) a titolo di anticipo o comunque per finanziare detta società, circostanza quest'ultima costitutiva di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento secondo l'atto di accusa, e di cattiva gestione nell'ipotesi subordinata, per il motivo che la Sagl non disponeva dei mezzi necessari alla rifusione di siffatto anticipo o finanziamento.\nDetto altrimenti, non è la vendita del fondo ad essere contestata al prevenuto, né gli si addebita di avere estinto con il provento della vendita il proprio ingente debito di fr. 2'800'000.-- nei confronti della __________ Sagl, ma solo di avere immesso nella società, a titolo di \"anticipo\" o finanziamento, anche la parte del prezzo di vendita eccedente il suo pregresso debito.\n14. In realtà, a mente della Corte siffatto rimprovero è privo di fondamento per il motivo che l'operazione sin qui descritta deve -anche ai fini dell'applicazione del diritto penale- essere considerata nel suo complesso, così da individuarne il reale significato economico, mentre che è fuorviante, e persino capzioso, scomporla per addebitarne al prevenuto un singolo aspetto.\nNella visione complessiva della fattispecie di cui all'atto di accusa appare manifesto che non esiste in realtà alcun anticipo o finanziamento di fr. 1'800'000.-- fatto dall'accusato in favore della __________ Sagl, ma solo un'iscrizione contabile in tal senso, neutralizzata negli effetti dal patto di postergazione, fatta allo scopo di fare quadrare i conti, il tutto per perseguire il prefissato scopo della cancellazione dai conti delle due società (soprattutto della SA) del credito di fr. 4'600'000.-- vantato dalla __________ SA nei confronti della __________ Sagl.\nDetto altrimenti, nella realtà economica dell'operazione l'accusato non ha mai posseduto fr. 1'800'000.-- da destinare per \"anticipo\" o \"finanziamento\" alla Sagl, così come non ha mai nemmeno avuto (tutti) i fr. 2'800'000.-- necessari a pagare il suo (reale) debito nei confronti della Sagl.\nEgli possedeva solo una quota di comproprietà di taluni fondi del valore accertato di circa fr. 1360'000.--, mentre che l'apparenza della disponibilità di fr. 4'600'000.-- dopo la vendita di detti fondi è stata creata dalla manifesta e consapevole sopravvalutazione del valore dei fondi medesimi.\nTale sopravvalutazione, pari a circa fr. 3'300'000.--, è stata finanziata da __________ con la sua sostanza personale, e questo non certo per immettere fr. 4'600'000.-- nella libera disponibilità dell'accusato, ma per giungere alla cancellazione del credito della SA nei confronti della Sagl.\nIn pratica, si è trattato di un'operazione di risanamento della situazione contabile della __________ Sagl e della __________ SA, cofinanziata da AC1, che a tal scopo ha ceduto i noti fondi, e da __________, che a tal fine ha accettato di pagarli fr. 3'300'000.-- più del loro valore.\nL'imputato non ha concepito in prima persona questa operazione, ma vi si è semplicemente adeguato, il che appare comprensibile vista la situazione debitoria e alla luce del fatto che l'operazione appariva comunque vantaggiosa per la Sagl.\nEgli non è però mai stato libero di disporre del provento della vendita, avendo contestualmente firmato l'ordine di bonifico necessario a farlo proseguire verso la destinazione finale. Egli non è pertanto diventato creditore della Sagl per sua libera scelta (e soprattutto per effetto di dazioni effettuate con il suo patrimonio), ma solo per una contabile necessità, determinata in definitiva dal fatto che il debito della Sagl nei confronti della SA era superiore a quello dell'imputato nei confronti della Sagl, così che l'annullamento del rapporto di dare e avere tra le società implicava la rimanenza nei bilanci della Sagl di un'eccedenza contabile in favore di chi, all'apparenza, aveva immesso il denaro.\n15. Al medesimo risultato si arriva con un ancor più semplice ragionamento, secondo il quale l'imputato possedeva solo una quota di comproprietà di taluni fondi del valore accertato di circa fr. 1'360'000.--, con la quale egli, secondo logica, poteva ambire solo ad estinguere suoi debiti nei confronti dei suoi creditori sino a concorrenza di tale importo, cosa che -a vedere l'atto di accusa- non gli sarebbe stata contestata come reato.\nEgli, contro ogni apparente logica, con questi fondi ha invece estinto debiti (reali) per ben fr. 2'800'000.-- e conseguito in aggiunta un credito contabile e teorico di fr. 1'800'000.--.\nPur considerando che il credito (oltretutto postergato) non vale nulla, rimane il fatto che egli con il predetto suo avere ha sanato debiti effettivi per un ammontare doppio del valore dei mezzi impiegati a tale scopo, così che l'accusa formulata in subordine di \"cattiva gestione\" in relazione all'episodio appare quanto meno ingenerosa.\n16. Non meno infondata è l'imputazione di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento di cui all'atto di accusa.\nRavvisare nella sola circostanza del credito di fr. 1'800'000.-- spettante all'imputato nei confronti della sua Sagl dopo il transito dei noti fr. 4'600'000.-- una diminuzione fittizia dell'attivo, significa in effetti avere nuovamente una visione solo parziale dell'operazione nel suo complesso."}