{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-09-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2002-65_2004-09-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=47639&nX40_KEY=4923700&nTrefferzeile=67&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "8229ac49d99a19e1b170b1dcc88100fc"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2002.65"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "proscioglimento dalle imputazioni di cattiva gestione e di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:39:34", "Checksum": "b02a4fd0068e702bd5e45add19010389", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65\nRegesto:\nproscioglimento dalle imputazioni di cattiva gestione e di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento\n\n\nPer i dettagli delle operazioni bancarie essi hanno inoltre fatto capo al funzionario del __________ (cfr. il suo verbale d'interrogatorio 15 settembre 1998, A2).\nSecondo i due ideatori, lo scopo dell'operazione era principalmente quello di eliminare dai conti della SA il credito di fr. 4'600'000.-- nei confronti della Sagl (A2, pag. 2, 4 e 5; A5, pag. 2 e 3; cfr. anche A2, pag. 2).\nLa stessa motivazione è stata addotta anche dagli indagati __________ e AC1 (A7, pag. 1; A9, pag. 1 e 9), laddove AC1 ha -comprensibilmente, dal suo punto di vista- ravvisato anche la finalità di salvare la __________ Sagl, che con l'operazione si liberava del suo principale debito, così che essa potesse continuare nella propria attività ed incassare gli ingenti crediti che essa vantava nei confronti di terzi (A3, pag. 2).\nSiffatta motivazione appare credibile, e questa versione degli avvenimenti risulta rafforzata dal riscontro oggettivo costituito dall'identità del prezzo convenuto per la quota di comproprietà de \"__________\" di fr. 4'600'000.-- con l'ammontare del credito della SA che si intendeva estinguere, oltre che dall'indizio dell'oggettiva sopravvalutazione del prezzo per rapporto al valore dei fondi.\nDalle deposizioni predibattimentali è emerso anche che, una volta concepita l'operazione, l'accusato non ha avuto alcuna possibilità di influenzarne lo svolgimento, e che in particolare la destinazione del denaro era vincolata e predestinata, sicché egli non poteva agire diversamente dall'immissione nella Sagl dell'intero provento della vendita.\nCosì ha deposto in proposito __________ (A4, pag. 2):\n\" Una volta AC1 in possesso di questi CHF 4,6 milioni, questi vengono girati a favore della Sagl. Trattavasi della condizione da ossequiare affinché il debito suddetto potesse essere pagato.\n__________ aveva imposto al figlio di destinare questi soldi alla Sagl.\"\nQueste invece le dichiarazioni di __________ (A5, pag. 2):\n\" …l'operazione non sarebbe mai stata fatta a questo prezzo, se quest'importo successivamente non fosse stato destinato al pagamento dei debiti della Sagl nei confronti della SA\".\nribadite al dibattimento (verbale dibattimentale, pag. 5):\n\" Il percorso del denaro, tutto all'interno del Credito Svizzero, era anch'esso stato prestabilito. I relativi bonifici (4) sono stati presentati simultaneamente.\"\nCiò è del resto ovvio, visto che -come giustamente rileva il __________ - in caso contrario non sarebbe stato possibile conseguire lo scopo perseguito dell'estinzione da parte della stessa Sagl del proprio ingente debito nei confronti della SA.\n11. Con atto di accusa del 4 aprile 2002 l'allora Procuratore Pubblico avv. __________ ha imputato a AC1 il reato di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento. Secondo l'inquirente, il prevenuto avrebbe diminuito fittiziamente il proprio attivo in danno dei creditori, distraendo beni patrimoniali di sua pertinenza con la nota operazione finanziaria, ed in particolare, dopo il rimborso del proprio debito di fr. 2'800'000.--, con il versamento alla __________ Sagl di un \"anticipo\" di fr. 1'800'000.-- che la società non avrebbe potuto ripagare \"con la conseguenza che il suo patrimonio personale subì una diminuzione pari a CHF 1'800'000.--\".\nIn entrata di dibattimento la Procuratrice Pubblica avv. __________ ha chiesto al Presidente della Corte di prospettare al prevenuto l'imputazione subordinata di cattiva gestione per avere, in danno dei creditori \"utilizzato parte del ricavato della vendita della sua quota di comproprietà sulla tenuta agricola \"__________\" a suo padre __________ di CHF 4'600'00, per finanziare la società __________ Sagl nella misura di CHF 1'800'000, pur essendo consapevole che la stessa non sarebbe stata in grado di rimborsarlo, non disponendo delle necessarie liquidità, aggravando, consapevolmente, il proprio stato d'insolvenza\":\n12. Al dibattimento il prevenuto ha sostanzialmente confermato le proprie precedenti dichiarazioni, professando la propria buona fede, e spiegando che l'operazione, da lui intesa come un tentativo di risanare la Sagl, era comunque stata concepita da altri, e che egli in realtà mai ha avuto la possibilità di disporre dei fr. 4'600'000.-- versati dal padre.\n13. Per determinarsi sulle accuse mosse al prevenuto occorre dapprima essere in chiaro sul concreto contenuto degli addebiti mossi nei suoi confronti.\nOrbene, sia dall'esame del testo dell'atto di accusa e che di quello della subordinata presentata in aula dal Procuratore -che correttamente si è attenuto al medesimo substrato fattuale- si rileva innanzitutto che al prevenuto non viene addebitato come costitutivo di reato il solo fatto di avere venduto la propria quota di comproprietà della tenuta \"__________\".\nNemmeno il fatto di avere venduto al padre piuttosto che ad\nun altro soggetto giuridico è ritenuto censurabile dall'accusa,\ne neppure l'esorbitante prezzo di vendita dei fondi di fr. 4'600'000.--, che è accertato essere pari a più del triplo del valore effettivo della quota, viene contestato al prevenuto come elemento costitutivo di reato.\nLe ipotesi di reato, a ben vedere, riguardano unicamente la destinazione che l'accusato avrebbe dato al provento della vendita, anzi ad una parte di detto provento."}