{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-09-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2002-65_2004-09-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=47639&nX40_KEY=4923700&nTrefferzeile=67&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "8229ac49d99a19e1b170b1dcc88100fc"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2002.65"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "proscioglimento dalle imputazioni di cattiva gestione e di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:39:34", "Checksum": "b02a4fd0068e702bd5e45add19010389", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 28.09.2004 72.2002.65\nRegesto:\nproscioglimento dalle imputazioni di cattiva gestione e di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento\n\n\nIl padre adottivo __________, classe 1909, negli anni '40 ha costituito a Lugano la __________ SA, società con un capitale azionario di fr. 5'000'000.-- avente per scopo, secondo quanto risulta a RC, \"l'importazione e commercio di vini, aceto, liquori e distillati, la vinificazione, la produzione di spumante, liquori e distillati; le rappresentanze e il commercio nel ramo dei vini, liquori, birre, acque minerali e affini, la conduzione di tenute agricole in proprio e in affitto, e ogni altro affare o commercio mobiliare e immobiliare attinente al perseguimento dello scopo sociale\".\nIn questa ditta l'imputato ha iniziato la propria attività professionale in qualità di enologo.\nNel 1951, allorché egli aveva 21 anni, è stata costituita a Lugano la __________ Sagl, società strettamente legata alla __________ SA e anch'essa attiva nel settore del commercio di vino ed altre bevande, anche se ad un livello inferiore.\nCome spiegato al dibattimento dall'imputato, che con il tempo è diventato l'unico proprietario e responsabile della Sagl, questa società, relativamente piccola, si occupava di rivendere al dettaglio, in prevalenza a ristoratori, i propri prodotti, mentre che per le forniture faceva capo alla __________ SA, che per sua parte effettuava vendite all'ingrosso.\nL'imputato, dunque, pur continuando a lavorare per la SA del padre e a percepire uno stipendio, gestiva nel contempo l'attività della __________ Sagl, a lui facente capo.\n2. Secondo l'imputato, gli affari della __________ Sagl hanno iniziato ad andare male per effetto della crisi economica verificatasi all'inizio degli anni '90.\nVolendo reagire alla recessione, l'imputato, con il fine ultimo di promuovere le vendite dei prodotti della sua società, si è addentrato nel difficile settore degli esercizi pubblici.\nEgli si è in particolare prestato -con altri commercianti del ramo- a fungere da fideiussore o garante di finanziamenti concessi a persone desiderose, pur senza possedere i capitali e il credito necessari, di acquisire esercizi pubblici da gestire. Questo al fine di legare alla sua società queste persone con dei contratti di fornitura in esclusiva, con la speranza evidentemente di non essere mai chiamato ad onorare le fideiussioni, o comunque di ricevere di ritorno eventuali denari anticipati.\nIn altri casi, egli ha erogato finanziamenti, finendo per acquisire in prima persona gli inventari di esercizi pubblici, poi affidati in gestione a terzi, che l'avrebbero indi deluso due volte: da una parte non corrispondendogli la pigione che egli era tenuto a versare ai proprietari dei muri (e che ad un certo punto egli non è più riuscito a versare, come ad esempio nel caso della parte civile __________), e d'altra parte lasciando impagate anche le forniture di merce che venivano effettuate dalla __________ Sagl.\nLa situazione si è pertanto deteriorata per tutti.\nL'imputato, secondo quanto da lui dichiarato, in questo modo ha subito perdite finanziarie notevoli. Non potendo fare fronte agli impegni assunti con le sue sole forze, egli ha attinto alle risorse della __________ Sagl, della quale è pertanto divenuto pesantemente debitore, sino ad un totale di ben fr. 2'800'000.--.\nLa __________ Sagl, a sua volta, non era in grado di sopportare la concessione di un credito di tale portata al proprio titolare, motivo per cui essa ha sospeso, o comunque rallentato i pagamenti ai propri fornitori, ed in particolare quelli alla __________ SA (stante il rapporto privilegiato tra i titolari), nei cui confronti ha accumulato debiti per fr. 4'600'000.--.\nNemmeno la __________ SA, infine, aveva motivo di gioire della situazione. Essa era sì sufficientemente solida per sopportare il mancato incasso dei predetti fr. 4'600'000.--, potendo fare affidamento sull'ingente sostanza dell'azionista ed amministratore __________ (nei cui confronti era difatti debitrice, seppure con clausola di postergazione), ma -secondo quanto emerso in istruttoria- l'autorità fiscale e le banche mal tolleravano l'esistenza nei bilanci della SA del credito di fr. 4'600'000.-- (non produttivo di interessi) nei confronti della __________ Sagl (cfr. le deposizioni in tal senso di __________, classificatore atti istruttori 1-15, verbale 10 novembre 1998, A4, pag. 5; __________, verbale 30 novembre 1998, A5, pag. 2; __________, 18 gennaio 1999, A7, pag. 1).\n3. Riassumendo, si ha che all'epoca dei fatti l'imputato era debitore della __________ Sagl nella misura di fr. 2'800'000.-, mentre che la __________ Sagl era a sua volta debitrice nei confronti della __________ SA di fr. 4'600'000.--.\nChe si trattasse di debiti reali, regolarmente iscritti nei bilanci delle società, e non di poste fittizie, è riconosciuto dalla stessa pubblica accusa (verbale dibattimentale, pag. 2).\n4. L'imputato all'epoca dei fatti (28 giugno 1995) era pesantemente indebitato, ma non insolvente (cfr. l'estratto delle esecuzioni, allegato 9 ad AI 15.2).\nEgli era ancora proprietario dell'appartamento in cui viveva a __________, ed inoltre era proprietario di una quota di comproprietà di 1/2 di 21 fondi agricoli (e pertanto soggiacenti alle speciali norme legali in materia) siti nel comune di __________ e appartenenti alla tenuta agricola detta \"__________\".\n5. L'accertamento del reale valore di questo insieme di fondi è a mente della Corte questione di centrale importanza per la corretta comprensione della fattispecie dedotta in giudizio, tale da costituire un cruciale elemento di giudizio al riguardo degli addebiti di illecito mossi al prevenuto."}