Tutto ciò considerato appare adeguata una pena detentiva di tredici mesi. 5. Quanto alla prognosi, la stessa è, per usare un eufemismo, del tutto infausta. Già pesantemente condannato in Italia per reati contro il patrimonio, sugli stupefacenti e per rapina, altro di meglio non ha trovato che espatriare e scegliere un nuovo obbiettivo in Svizzera. Gli atti parlano di un professionista del crimine. A ciò aggiungasi la sua scelta di slealtà processuale nel non presentarsi al dibattimento, segno evidente di menefreghismo al cospetto delle sue gravi colpe. Ne discende che non può essergli concesso il beneficio della sospensione condizionale. 6.