{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2007-10-03", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2002-227_2007-10-03.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=96097&nX40_KEY=4921882&nTrefferzeile=95&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a6bf3bf99f5145769612045355401ee0"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2002.227"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 03.10.2007 72.2002.227"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 03.10.2007 72.2002.227"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 03.10.2007 72.2002.227"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Rapina ad una stazione di servizio. proscioglimento. atti preparatori punibili di rapina"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:18:19", "Checksum": "3f90a34752dd538fb6d096ed916a72bf", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 03.10.2007 72.2002.227\nRegesto:\nRapina ad una stazione di servizio. proscioglimento. atti preparatori punibili di rapina\n\n\n§ L'avv. DUF 1, difensore di AC 2, il quale espone la personalità ed il trascorso del suo patrocinato. Contesta la realizzazione del reato di atti preparatori di rapina ed in via subordinata chiede l'esenzione della pena in applicazione dell'art. 260bis cpv. 2 CP. In via ancor più subordinata, chiede una riduzione della pena, in considerazione del fatto che si tratta pur sempre di atti preparatori, e la concessione della sospensione condizionale della pena in assenza di una prognosi negativa. Non si oppone, da ultimo, alla confisca di quanto in sequestro.\n§ L'avv. DF 1, difensore di AC 1, il quale chiede l'assoluzione del suo patrocinato in quanto:\n- i fatti di cui al punto 1. a) dell'atto di accusa non sono tali da configurare la correità, alla luce della giurisprudenza e dottrina in materia.\n- i fatti di cui al punto 1. b) dell'atto di accusa non sono dimostrati;\n- i fatti di cui al punto 1. c) dell'atto di accusa non sono dimostrati in quanto sorretti unicamente da supposizioni formulate dal AC 2;\n- i fatti di cui al punto 1. d) dell'atto di accusa non hanno alcun collegamento con l'esecuzione della rapina, ed in fine,\n- i fatti di cui al punto 1. e) dell'atto di accusa, ammessi da AC 1, non costituiscono un elemento di correità, in quanto il reato era a quel momento già concluso, ed inoltre, l'insistenza dimostrata da AC 1 nel far sì che i laziali lasciassero l'albergo, depone a favore del fatto che AC 1 non fosse a conoscenza del piano messo in atto quella sera: sarebbe semmai ipotizzabile il reato di favoreggiamento ma il fatto come tale non è ancora costitutivo di reato.\nIn via subordinata, nella denegata ipotesi che la Corte confermi l'atto di accusa, chiede un'applicazione seria ed importante della violazione del principio della celerità, con una drastica riduzione della pena proposta da PP.\nPosti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti\nquesiti: A. AC 1\n1. E’ autore colpevole di:\n1.1. rapina\nper avere,\npartecipato alla commissione di un furto ai danni della stazione di servizio PL 1, in occasione del quale gli autori materiali hanno usato violenza,\nrispettivamente minacciato di un pericolo imminente alla vita o all'integrità corporale terze persone, fornendo informazioni e assistenza in conformità al ruolo attribuitogli nell'ambito di un piano delittuoso che prevedeva una ripartizione paritaria del bottino e meglio,\nper avere,\nin vista dell'attuazione del progetto criminoso,\n1.1.1. preso parte nel corso del mese di ottobre a __________\na tre incontri presenti __________ e AC 2 in occasione dei quali si è discusso dell'esecuzione della rapina poi eseguita la sera dell'8 novembre 2001;\n1.1.2. effettuato dei sopralluoghi;\n1.1.3. indicato ai correi l'obiettivo della rapina e fornito informazioni utili all'esecuzione della stessa;\n1.1.4. il giorno della rapina messo a disposizione dei rapinatori la somma di fr. 750.-- e, successivamente dopo l'esecuzione della stessa,\n1.1.5. cercato, rispettivamente aiutato i correi a reperire una stanza d'albergo presso l'hotel __________ dove passare la notte prima di rientrare in __________;\n1.2. trattasi di complicità in rapina?\ne meglio come descritto dall’atto di accusa?\n2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e se sì in quale misura?\nB. AC 2\n1. E’ autore colpevole di:\n1.1. atti preparatori punibili di rapina\nper avere preso concrete disposizioni tecniche ed organizzative per la commissione della rapina avvenuta l'8 novembre 2001\na __________ presso la stazione di servizio PL 1,\ne meglio per avere,\n1.1.1 partecipato nel corso del mese di ottobre a __________\na tre incontri presenti __________ e AC 1 in occasione dei quali si è discusso dell'esecuzione della rapina ai danni della stazione di servizio PL 1 poi eseguita la sera dell'8 novembre 2001;\n1.1.2. la sera del 19 ottobre 2001 eseguito insieme a __________ un sopralluogo presso la stazione di servizio obbiettivo della rapina a bordo della proprio moto Suzuki 800 targata (intestata alla sorella __________), accompagnati in tale circostanza da __________ che, precedendoli a bordo del suo autoveicolo, mostrò loro l'obiettivo;\n1.1.3. dopo aver rinunciato alla partecipazione diretta alla rapina in seguito al controllo di cui è stato oggetto da parte delle guardie di confine la sera del sopralluogo, messo a disposizione degli altri autori la propria moto procurando di sostituire le proprie targhe con altre risultate poi rubate;\ne meglio come descritto dall’atto di accusa?\n2. Ha egli desistito spontaneamente dalla commissione degli atti preparatori?\n3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e se sì in quale misura?\n4. Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?\nConsiderato, in fatto ed in diritto\n1. Premessa\nIl Procuratore Pubblico ed il difensore di AC 1 hanno rinunciato alle motivazioni scritte della sentenza. Il difensore di AC 2 no, quantunque l'imputato non si sia presentato in aula e sia stato processato in contumacia, la cui declaratoria non è stata contestata nemmeno dalla difesa, che aveva peraltro già preannunciato la di lui assenza già nell'imminenza del dibattimento a suo tempo fissato per il 12 dicembre 2006 (doc. TPC 8). Come è noto, contro una sentenza contumaciale è dato ricorso in cassazione limitatamente alla declaratoria di contumacia, fatto salvo il diritto del condannato di chiedere la purgazione della stessa presentandosi alle autorità entro i termini di legge. Aggiungasi che il patrono di AC 2 nemmeno ha presentato dichiarazione di ricorso. Ma tant'è. Il presente giudizio verterà unicamente sul ruolo di AC 2, toccando solo se necessario gli altri protagonisti."}