Nel caso di AC 1 il difensore pone in risalto la sua collaborazione in fase di inchiesta e la volontà di uscire dalla sua difficile situazione di tossicomane, grazie ad un trattamento terapeutico iniziato da qualche mese, nonché alla nascita della figlia che vive presso la sua compagna, con la quale intrattiene tuttora una relazione sentimentale. Per questi motivi chiede che venga condannato al minimo edittale della pena, rimettendosi al giudizio della Corte per quel che riguarda la sospensione condizionale sia della pena principale che dell’espulsione. Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti: A. AC 1 1. E’ autore colpevole di: 1.1.