Di contro, la Corte può evocare, in senso contrario a quello auspicato dalla difesa, le sentenze 1° marzo 2001 in re B., condannato a 22 mesi di detenzione per una malversazione poco superiore a fr. 1'000'000.-- e 5 giugno 2002 in re C., condannato a 18 mesi di detenzione sospesi per 4 anni a fronte di malversazioni per circa fr. 1'200'000.--, grazie alle importanti circostanze attenuanti della scemata responsabilità e del sincero pentimento. 10. AC 1 non ha legame di sorta con il territorio svizzero, che gli è unicamente servito per la fruizione dei servizi bancari tramite i quali ha compiuto i reati di cui all'atto di accusa.