Tutto considerato, pertanto, la Corte determina in 2 anni di detenzione la pena complessiva da comminare al AC 1 e perciò, stante il primo giudizio, in 10 mesi di detenzione con computo del carcere preventivo sofferto, da espiare, l'odierna pena aggiuntiva. La disamina dei precedenti evocati dal difensore nulla muta a questo risultato, ritenuto comunque che siffatti confronti sono scarsamente attendibili, non potendosi mai realmente comparare i momenti soggettivi. La sentenza 25 marzo 2004 della Corte delle assise correzionali in re __________., condannata a due anni di detenzione, presenta invero delle similitudini con il caso in rassegna.