Rimane quindi la per la Corte grave violazione del rapporto di fiducia a fini tutto sommato egoistici, al riguardo di importi, come detto, considerevoli. Dalla vita anteriore del AC 1 si deduce la sostanziale incensuratezza protrattasi fin oltre i 60 anni, anche se vi è un precedente del 1983 per emissione di assegni a vuoto, il quale, più che macchiarne la fedina penale, getta l'ombra del dubbio sull'immagine che egli ha dato di sé di persona responsabile del lavoro di 5000 operai.