investimento internazionale, per poi nuovamente trasferire sul conto del mandante PC 2 l'oggetto dell'investimento. Di questi accordi AC 1 aveva dato ragione in uno scritto 17 febbraio 2000 al mandante, in cui prometteva un rendimento netto annuo del 10% grazie a "opportunità di investimento che si potrebbero cogliere beneficiando dei servizi di nostri partners istituzionali" (AI 1, allegato 1).