Concluse le vicende giudiziarie di cui si dirà più avanti (con l'importante riserva di un procedimento ancora aperto in Italia per appropriazione indebita di circa ulteriori lire 1'400'000'000), AC 1 lavora attualmente, a provvigione, come consulente per un azienda attiva nel settore dei sistemi di sorveglianza per navi, e a suo dire consegue un reddito mensile medio di circa Euro 4'000.--. Egli afferma che a seguito ai fatti in esame il rapporto coniugale, in essere dal 1971, si sarebbe incrinato, tanto da condurre alla separazione legale, pronunciata alla fine del 2001 e a seguito della quale è tenuto a versare alla moglie un contributo alimentare di Euro 500.-.