Ritenuti inoltre la piena confessione resa, la giovane età, il tempo, di oltre 5 anni, trascorso e richiamato l'art. 64 CP chiede una pena più contenuta rispetto alla richiesta del PP. Potendosi formulare una prognosi favorevole, visto che il suo assistito ha recuperato i rapporti con la madre e che sta progettando in maniera seria e propositiva il suo futuro con una concreta possibilità lavorativa, e considerato che il processo odierno, come il carcere preventivo, ha valore di monito, conclude chiedendo che la pena sia posta al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.