Considera poi le personalità simili degli accusati, "bulletti" che non si limitavano a fare delle piccole bravate ma che hanno agito in "escalation", senza rispetto per nessuno con l'intento di distruggere e fare danno e malgrado siano stati interessati dalla giustizia più volte. Senza entrare nel merito dei singoli reati, sostanzialmente ammessi, ripercorre brevemente la cronologia dei fatti ed illustra il quadro dei tre giovani rilevando in particolare che: - AC1 è quello che presente la situazione più grave per il numero di reati commessi e per l'attività in crescendo fermata solo con arresto e perseguita anche dopo.