Chiede l’applicazione delle attenuanti del lungo tempo trascorso e della violazione del principio di celerità. Quanto alle altre imputazioni, pacifica la prescrizione dell’infrazione di cui all’art. 23 LDDS nonché dell’ingiuria di cui all’art. 177 cpv. 1 CP, solleva dubbi in merito all’imputazione di minaccia che – a suo dire – la vittima non prese seriamente. Rileva la necessità di contestualizzare lesioni e minaccia nell’ambito delle liti coniugali.