Sostiene la tesi dell’assorbimento del reato di tratta di esseri umani rispetto al reato di promovimento della prostituzione. Conclude chiedendo che l'accusato venga condannato alla pena detentiva di 16 mesi, non si oppone alla sospensione condizionale della pena. Considerata la difficile situazione finanziaria dell’accusato, rinuncia a chiedere la condanna ad una pena pecuniaria e domanda la confisca di quanto in sequestro. A nome della PC chiede che le venga riconosciuto quanto da essa postulato;