Al dibattimento la prevenuta per i 300 milioni ha fornito le medesime generiche spiegazioni addotte per le altre operazioni a lei contestate, sostenendo cioè di avere preventivamente dato il denaro alla mandante con il contante di cui essa disponeva in Italia, eventualmente per averlo ricevuto nel contesto di operazioni di compensazione, per il che essa sarebbe stata autorizzata ad incamerarlo (verbale dibattimentale, pag. 18). Quo agli 80 milioni, essa ha invece sostenuto che " il denaro venne tenuto a mia disposizione in banca e io lo ritirai in tre, quattro volte.