{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2002-150_2004-03-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48086&nX40_KEY=4925062&nTrefferzeile=24&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f79ce6d83d412ee08d9f2e07626a4bab"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2002.150"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:33:46", "Checksum": "e7629f7163b45c1792e9ca988631ebfd", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nInoltre, a tutela dei propri diritti, la parte civile ha sostenuto spese investigative per la ricerca del natante in Italia ed ulteriori spese legali per gravarlo di un sequestro civile in Italia, per ulteriori circa fr. 20'000.-- (punto 12, pag. 11). Anche questa richiesta pare giustificata nel principio e documentata nell'ammontare, avendo la parte civile agito per ridurre il proprio danno, garantendosi il substrato a sua copertura costituito dalla barca medesima. Infine, la banca postula l'attribuzione di fr. 12'105.-- quale partecipazione alle spese di patrocinio nella procedura penale, importo a mente della Corte adeguato alla complessità del caso, alla durata del dibattimento e più in generale all'impegno che ha dovuto essere profuso dal patrocinatore.\nL'imputata non ha del resto sollevato contestazioni su questa richiesta della parte civile, che viene perciò integralmente ammessa.\n22. La parte civile ha altresì chiesto l'attribuzione in suo favore delle azioni sequestrate, incorporanti la proprietà del natante. Posta la confisca dei titoli, acquistati almeno in parte con l'ausilio di un reato, anche questa richiesta viene accolta ex art. 60 CP, unitamente però all'analoga richiesta della parte civile __________, per il che i titoli vengono attribuiti alle parti civili in misura proporzionale all'entità dei rispettivi crediti, grosso modo per il 10% a __________ e per il 90% alla __________.\n23. __________ ha presentato richiesta risarcitoria per gli importi relativi ai reati commessi in suo danno indicati nell'atto di accusa, per complessivi (dopo conversione delle valute estere al saggio del giorno del dibattimento) fr. 2'116'982.-- (doc. dib. _).\nLe posizioni di danno sono computate correttamente, ma dalla pretesa vanno defalcati gli importi per i quali non vi è stata condanna dell'accusata, ovvero U$ 120'000.-- di cui al punto 1.2.1 dell'atto di accusa e lire 120 milioni (dopo rettifica degli U$ 120'000.-- erroneamente indicati nell'atto di accusa), ovvero al cambio fr. 96'645.-- di cui al punto 1.2.2. E' ammessa pure la richiesta della parte civile di (proporzionale) attribuzione delle azioni della __________, così come indicato al considerando che precede, con il rilievo che l'accusata non ha formulato opposizione di sorta nemmeno quo alle pretese di questa parte civile.\n24. Gli averi depositati sui conti __________ c/o __________, __________ , __________ e __________, di pertinenza della __________, vengono incamerati e destinati al pagamento delle ingenti spese di giustizia.\nI conti n. __________di __________ c/o __________ e __________di __________ c/o __________ vengono di contro dissequestrati, non giustificandosi più provvedimento di sorta al loro riguardo.\n25. Le spese, con una tassa di giustizia di fr. 500.-- vanno caricate all'accusata.\nQuanto alle spese peritali, si rileva che 4/5 del costo del referto vanno addossati allo Stato, essendo la perizia in prevalenza dedicata all'accertamento dell'ipotesi accusatoria di cui al punto 1.2 AA, rivelatasi infondata. Il referto si è invece rivelato prezioso quo alla ricostruzione dei movimenti di bonifico e alla titolarità dei vari conti, questioni legate alle imputazioni di cui la __________ è stata ritenuta colpevole. Anche il costo della presenza del perito al dibattimento va addebitato alla prevenuta.\nRispondendo, affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai ni. 1.1.2, 1.1.4, 1.3 limitatamente al formulario A, 2.1;\nvisti gli art. 18, 36, 41, 55, 58, 59, 60, 63, 68, 69, 138, 146, 251 CP;\n9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;\ndichiara e pronuncia:\n1. __________ è autrice colpevole di:\n1.1. ripetuta truffa\nper avere, tra aprile 1997 e novembre 2001, a Lugano, Roma e altrove in Svizzera ed in Italia, a scopo d’indebito profitto:\n1.1.1. ingannato astutamente __________, __________, __________, __________, inducendoli a sottoscrivere, a loro insaputa, quattro atti di pegno, mettendo in tale modo in pericolo il loro patrimonio ritenuto che a __________ sono stati addebitati, in esecuzione di tale pegno, US$ 450'790,60 da parte della __________;\n1.1.2. ingannato astutamente __________ ed i funzionari delle banche __________ e __________, mediante l’uso di quattro ordini di bonifico falsi, conseguendo in tale modo un illecito profitto di lire 200 milioni, US$ 278'880,75, sterline 195'000.-;\n1.2. ripetuta appropriazione indebita\nper avere, tra ottobre 1999 e dicembre 1999, a Lugano, a scopo d’indebito profitto, in due occasioni, indebitamente impiegato a proprio profitto valori patrimoniali a lei affidati per complessivi US$ 201'170, 29;\n1.3. ripetuta falsità in documenti\nper avere, fra l’aprile 1997 e novembre 2001, a Lugano, Roma ed altrove in Svizzera ed in Italia, a scopo d’indebito vantaggio, in più occasioni, allestito e/o fatto uso, a scopo d’inganno, di quattro atti di costituzione in pegno fasulli e quattro ordini di bonifico falsi,\ne come meglio descritto negli atti d’accusa.\n2. __________ è prosciolta dalle imputazioni di truffa di cui al punto 1.2 AA 13-8-02 e 1.1 AA 3.11.03, nonché dall’imputazione di falsi in documenti di cui al punto 2.1 AA 3.11.03.\n3. Di conseguenza, __________, è condannata:\n3.1. alla pena di 2 anni di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;\n3.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.\n4. __________ è inoltre condannata a versare le seguenti indennità:\n4.1. fr 2'116'982 meno $ 120'000.- meno fr. 96'645.- alla Parte Civile __________;\n4.2. fr. 225'138,63 alla Parte Civile __________.\n5. E' ordinata la confisca:\n5.1. di due certificati azionari per un totale di 5000 azioni della società __________ e la loro attribuzione a __________ e a __________ in proporzione delle rispettive pretese come ai dispositivi 4.1 e 4.2 ;"}