{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2002-150_2004-03-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48086&nX40_KEY=4925062&nTrefferzeile=24&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f79ce6d83d412ee08d9f2e07626a4bab"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2002.150"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:33:46", "Checksum": "e7629f7163b45c1792e9ca988631ebfd", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n-contrariamente alle sue abitudini- con consegna di contanti alla __________ sulla base di ordini manoscritti in tal senso (allegati 7 e 8 al verbale A14), circostanza confermata dallo __________ almeno al riguardo della tranche da 300 milioni (verbale 26 marzo 2002 confronto __________ /__________, A21, pag. 3). La __________ contesta proprio queste due ultime operazioni sostenendo che il denaro non sarebbe mai arrivato a destinazione, mentre che risulterebbe che contestualmente a detti prelievi per contanti un conto della __________ sia stato bonificato degli identici importi.\nCosì ha raccontato la denunciante, dopo avere\nfatto la distinta dei soldi da lei destinati all'operazione in Sardegna (A14,\npag. 2):\n\" Il perito precisa che gli ultimi due importi a contanti risultano confluiti sul conto __________ (il 23 dicembre 1999 per i 300 mio e il 14 ottobre 1999 per gli 80 mio).\nTutti questi bonifici per l'operazione Sardegna sono da me riconosciuti e non contestati. Tranne che ITL 380 milioni riferiti a due versamenti a contanti a favore della signora __________ non mi risultano essere mai giunti in Sardegna. In questo senso queste due operazioni sono quindi da intendere contestate.\nAggiungo ancora in questo contesto dell'operazione Sardegna ITL 300 milioni partiti dal conto __________ in data 9 gennaio 2001 (doc. _). Questo ordine non è mai stato da me dato. Meglio, questo importo era in effetti da destinare alla Sardegna. In realtà questo importo è il medesimo di quello oggetto di un prelevamento a contanti poc'anzi citato fatto dalla signora __________. Si vede che lei ha utilizzato i prelevamenti a contanti a suo favore e poi ha dovuto colmare questo ammanco effettuando un altro bonifico a debito del mio conto per un medesimo importo. Constato che l'ordine di bonifico sub doc. _ utilizzato per impartire questo bonifico del 9 gennaio 2001 corrisponde in tutto e per tutto a quelli trovati nell'ufficio della __________ a __________ e che ho avuto modo di consultare in quanto messimi a disposizione dal PP.\"\nNuovamente, pertanto, la __________ spiega in termini chiari e ragionevoli l'ipotesi di illecito di cui incolpa la __________, ipotizzando che essa, ad un anno di distanza, abbia coperto l'appropriazione dei 300 milioni di lire in contanti del dicembre 1999 con un bonifico di pari importo del gennaio 2001 fatto utilizzando ancora una volta uno dei falsi ordini in bianco caratterizzati dalla \"s\" di \"saluto\".\nA fronte di queste circostanziate accuse, la __________ ha ritenuto \"impossibile\" la tesi della __________ di non avere ricevuto i soldi (verbale 11 marzo 2002, A19, pag. 6), giustificando di avere versato i medesimi importi di 300 e 80 milioni di lire sul proprio conto __________nelle date dei prelevamenti a debito del conto __________ con delle operazioni di compensazione a seguito delle quali essa avrebbe consegnato il controvalore in Italia alla __________ (ibidem), ma di non ricordare con i soldi di quali altri suoi clienti essa avrebbe fatto le compensazioni (pag. 7). Quanto alla presenza dell'ordine di bonifico identico a quello già utilizzato per un'operazione lecita di trasferimento fondi a Ginevra (e del cui originale e delle cui fotocopie a colori essa è stata trovata in possesso) essa ha affermato, nell'ordine,\n\" Dico che non è possibile\"; \"Dico che non è possibile in quanto l'originale se è qui a __________ in banca non può certamente essere stato utilizzato due volte\" e \"Non me lo spiego\" (A19, pag. 8).\nAl dibattimento la prevenuta per i 300 milioni ha fornito le medesime generiche spiegazioni addotte per le altre operazioni a lei contestate, sostenendo cioè di avere preventivamente dato il denaro alla mandante con il contante di cui essa disponeva in Italia, eventualmente per averlo ricevuto nel contesto di operazioni di compensazione, per il che essa sarebbe stata autorizzata ad incamerarlo (verbale dibattimentale, pag. 18).\nQuo agli 80 milioni, essa ha invece sostenuto che\n\" il denaro venne tenuto a mia disposizione in banca e io lo ritirai in tre, quattro volte. La mia istruzione era quella di consegnare il denaro per conto della signora __________ ed anche di __________ a tale dottor __________ che era il commercialista di __________ padre e figli e nel contempo si occupava dell'operazione immobiliare in Sardegna che comunque era legata agli interessi della famiglia __________. Ho consegnato il denaro al destinatario indicatomi all'aeroporto della Malpensa dove egli è venuto a ritirarlo. Non mi è stata rilasciata la ricevuta. Si trattava di un pagamento in nero al __________, questo spiega perché non mi fu rilasciata ricevuta.\" (verbale dibattimentale, pag. 18 e 19).\nSecondo la Corte, le giustificazioni della prevenuta non reggono."}