{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2002-150_2004-03-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48086&nX40_KEY=4925062&nTrefferzeile=24&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f79ce6d83d412ee08d9f2e07626a4bab"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2002.150"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:33:46", "Checksum": "e7629f7163b45c1792e9ca988631ebfd", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 25.03.2004 72.2002.150\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. |\nMendrisio, |\nIn nome |\n|\n||\n|\nIl presidente della Corte delle assise correzionali |\n|||||\n|\ndi Lugano |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\nPresidente: |\ngiudice Claudio Zali |\n|\nSegretaria: |\nManuela Frequin, vicecancelliera |\nSedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,\n|\nper giudicare |\n__________ __________\n|\n|\n|\n|\ndetenuta dal 16 gennaio al 27 maggio 2002; |\n|\nprevenuta colpevole di:\n1. ripetuta truffa\nper avere,\na Lugano, Milano, Roma e altrove in Svizzera e in Italia, fra l'aprile 1997 ed il novembre 2001,\ncon l'intento di procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente ed intenzionalmente,\ningannato astutamente svariate persone, affermando cose false, dissimulando cose vere e confermandone subdolamente l'errore, inducendole a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio loro o di terzi, e ciò sia mediante emissione di atti di pegno a suo favore (cfr. sub. 1.1) che provocando trasferimenti di valori patrimoniali a suo favore (cfr. sub. 1.2 e 1.3), conseguendo mediante tali illeciti un indebito profitto pari a\n§ US$ 518'880,75\n§ ITL 200'000'000.--\n§ GBP 195'000.--\ne meglio per avere,\n1.1. A Lugano, Milano e Roma in particolare, fra l'aprile 1997 ed il marzo 2001,\ningannato astutamente svariate persone,\ninducendole a mettere a pegno i loro averi a suo favore, in specie mediante inserimento nei relativi atti di pegno degli estremi delle sue relazioni bancarie,\nin particolare,\n1.1.1. a Roma e Lugano, nell'aprile 1997,\ningannato astutamente __________ (di seguito: __________), titolare fra l'altro della relazione nr. __________ aperta presso la __________ (di seguito: __________), sfruttando il rapporto di fiducia instaurato con quest'ultima, inducendola ad apporre senza che ne avesse consapevolezza la sua firma su un atto di costituzione in pegno datato 29 aprile 1997 rilasciato a favore della relazione nr. __________sempre aperta presso la __________, a lei intestata, sottacendole che avrebbe utilizzato il suo patrimonio per garantire sue future operazioni finanziarie, poi effettivamente messe in atto sulla relazione suddetta, inducendo in tal modo __________ a compiere un atto pregiudizievole al proprio patrimonio, che, da quel momento, risultava concretamente esposto a rischio;\n1.1.2. a Milano e Lugano, nel febbraio 1999,\ningannato astutamente __________, titolare della relazione nr. __________ aperta presso la __________, sfruttando il rapporto di fiducia instaurato con quest'ultimo, inducendolo a mettere a pegno i propri averi anche a favore della relazione nr. __________aperta presso la __________, a lei intestata, mediante atto di pegno 23 febbraio 1999 e ciò senza che ne avesse consapevolezza, sottacendogli che avrebbe utilizzato il suo patrimonio per garantire sue future operazioni finanziarie poi messe in atto sulla suddetta relazione, inducendo in tal modo __________ a compiere un atto pregiudizievole al proprio patrimonio, che, da quel momento, risultava concretamente esposto a rischio;\n1.1.3. a Milano e Lugano, nel marzo 2001,\ningannato astutamente __________, titolare della relazione nr. __________ aperta presso la __________, sfruttando il rapporto di fiducia instaurato con quest'ultima, inducendola ad apporre senza che ne avesse consapevolezza la sua firma su un atto di costituzione in pegno datato 6 marzo 2001 rilasciato anche a favore della relazione nr. __________a lei intestata e sempre aperta presso la __________, sottacendole che avrebbe utilizzato il suo patrimonio per garantire sue future operazioni finanziarie poi messe in atto sulla relazione suddetta, inducendo in tal modo __________ a compiere un atto pregiudizievole al proprio patrimonio, che, da quel momento, risultava concretamente esposto a rischio;\n1.2. a Lugano, Milano, Roma ed altrove in Italia, nell'aprile 1999 e nel maggio/giugno 2000, con l'intenzione di procacciarsi un indebito profitto,\nnella sua qualità di consulente di __________,\nsfruttando il rapporto di fiducia instaurato con quest'ultima, ingannato astutamente __________ affermando cose false, sottacendo cose vere e confermandone subdolamente l'errore, inducendola a compiere atti pregiudizievoli al suo patrimonio,\ne meglio per avere\n1.2.1. a Milano, Roma e Lugano, nell'aprile 1999,\nnella sua qualità di gestore patrimoniale degli averi di __________ depositati sulle relazioni nr. __________, nr. __________aperte presso __________ (di seguito: __________) e nr. __________ aperta presso la __________ ingannato astutamente __________, fornendole informazioni inveritiere circa il reale risultato della gestione da lei messa in atto nel periodo 1998/1999, ottenendo così il riconoscimento di una remunerazione pari a US$ 120'000.--, calcolata in funzione degli utili asseritamente conseguiti, inducendo in tal modo __________ a versarle l'importo suddetto, con ordine scritto datato 19 aprile 1999, a favore della sua relazione nr. __________aperta presso la __________;"}