In particolare egli era ben informato in merito al dibattito all’epoca in corso relativo ad una eventuale depenalizzazione del consumo (e non del commercio) di canapa, depenalizzazione che non è mai andata in porto. In tali circostanze che egli abbia creduto che il suo commercio fosse lecito non entra in linea di conto. Detta pena non può essere messa al beneficio della sospensione condizionale già per la misura ed in ogni caso la prognosi essendo per lui, di nuovo attivo nell’illecito commercio subito dopo il suo rilascio del 26.4.2001, sfavorevole.