La proposta di pena formulata della Pubblica Accusa merita accoglimento, nonostante l’attenta e abile arringa difensiva, appena si consideri che lo smercio sull’arco di diversi anni di complessivi 1'000 kg di canapa merita senz’altro la sanzione massima che può essere inflitta da una Corte correzionale, il caso essendo in realtà per la gravità oggettiva e soggettiva di quelli che si sarebbero dovuti deferire al giudizio di una Corte criminale.