Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità del suo assistito. Illustra il clima, che vigeva al momento dei fatti, di generale disorientamento in merito alla regolamentazione del commercio della canapa, come pure l'atteggiamento di tolleranza e permissivismo da parte delle autorità, che hanno fatto credere al suo patrocinato di agire nella legalità. Invoca quindi l'applicazione dell'art. 21 CP. Vista altresì la violazione del principio di celerità, conclude chiedendo in via principale la rinuncia a punire il suo difeso; in via subordinata una congrua riduzione della pena detentiva proposta, da contenere nei limiti legali per la concessione della sospensione condizionale.