Contesta sia adempiuta nel caso concreto l’aggravante di cui alla cifra 2 dell’art. 138 CP. Ritenuto pure il tempo trascorso dai fatti conclude chiedendo per il suo patrocinato una pena mite - ancorché totalmente aggiuntiva a quella inflitta con decreto d’accusa del 17.04.2000 - per il cui quantum si rimette al giudizio di questa Corte ma da pronunciare con il beneficio della sospensione condizionale. Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti quesiti: AC1 1. è autore colpevole di ripetuta appropriazione indebita in danno della successione della defunta __________, a Locarno, Bellinzona ed in altre località, nel periodo 7.4.1993 - 6.9.1995? 1.1.