che nella commisurazione della pena gravano e l'importo assai considerevole del danno (peraltro arrecato usando anche sofisticate conoscenze delle tecniche bancarie e non trattenendosi dal commettere ripetute falsificazioni di documenti) e lo scellerato comportamento assunto dopo la (ancorché parziale) rivelazione delle malversazioni al suo legale di allora, ovvero la fuga dalla Svizzera dopo aver incassato la metà del capitale pensionistico accumulato, la conseguente latitanza e l'odierna contumacia, che è chiaro segno di disprezzo della giustizia, di totale volontà di sottrarsi alle conseguenze dei suoi atti e di nessuna resipiscenza;