1. Deve essere abbandonato il procedimento penale in considerazione della violazione del principio di celerità? Considerato - che l'atto di accusa dell'11 marzo 1999 imputa al prevenuto i reati di truffa, asseritamente commessa "nel 1988/1989" (punto 1), di ripetuta diminuzione dell'attivo in danno dei creditori e di bancarotta fraudolenta, commessi "nel 1988/1989/1990" (punti 2 e 3), e di ripetuta falsità in documenti, perpetrata anch'essa "nel 1988/1989/1990" (punto 4); - che a fronte di ipotesi di reato così datate la Corte ha ritenuto opportuno pronunciarsi preliminarmente, con giudizio incidentale, sulla questione della prescrizione dell'azione penale;