- che, nelle descritte circostanze, è da ritenere altamente probabile per non dire certo, che il denaro sequestrato, come pure gli altri oggetti, sono provento di traffico di stupefacenti o quantomeno prodotto di attività illecita; - che giusta l'art. 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una determinata persona, ordina la confisca dei valori patrimoniali e degli oggetti che erano destinati a determinare o a ricompensare l'autore di un reato. Per questi motivi, richiamati gli art. 59 CP e sulla competenza l'art. 350 n. 2 CPP, decreta 1. L'istanza 23 marzo 2005 del Procuratore pubblico è accolta.