| | | | | | | | Incarto n. BARENCO | Lugano 1 aprile 2005 | In nome | | || | La presidente del Tribunale penale cantonale | ||||| | Giudice Agnese Balestra-Bianchi | ||||| | | ||||| sedente per statuire sull’istanza di confisca 23 marzo 2005 presentata dal PP 1 tendente ad ottenere la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1 orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo giallo, sequestrati a persona rimasta ad oggi ignota. Considerato: - che il 9 maggio 2004, a seguito di un controllo effettuato presso il Centro CRS di Lugano in Via Tesserete, nelle camere nr. 13 e 16, la Polizia cantonale ha rinvenuto denaro contante per fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1 orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo giallo; - che malgrado le ricerche effettuate non è stato possibile identificare la persona che aveva occultato il denaro e gli altri oggetti e nemmeno l'eventuale avente diritto; - che, con decreto di non luogo a procedere n. 12/2005 del 3 gennaio 2005, il Procuratore pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di ignoti, motivo per cui è ora a chiedere la confisca del denaro sequestrato e degli altri oggetti; - che, nelle descritte circostanze, è da ritenere altamente probabile per non dire certo, che il denaro sequestrato, come pure gli altri oggetti, sono provento di traffico di stupefacenti o quantomeno prodotto di attività illecita; - che giusta l'art. 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una determinata persona, ordina la confisca dei valori patrimoniali e degli oggetti che erano destinati a determinare o a ricompensare l'autore di un reato. Per questi motivi, richiamati gli art. 59 CP e sulla competenza l'art. 350 n. 2 CPP, decreta 1. L'istanza 23 marzo 2005 del Procuratore pubblico è accolta. §Di conseguenza è ordinata la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1 orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo giallo. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione: - al Ministero pubblico, PP 1, SEDE - alla Polizia cantonale, Ufficio Reperti, Bellinzona (per esecuzione) La presidente del Tribunale penale cantonale Giudice Agnese Balestra-Bianchi