| | | | | | | | Incarto n. Barenco | Lugano 4 agosto 2004 | In nome | | || | La presidente del Tribunale penale cantonale | ||||| | Giudice Agnese Balestra-Bianchi | ||||| | | ||||| sedente per statuire sull’istanza di confisca 6 maggio 2004 presentata dal _____________ tendente ad ottenere la confisca e la devoluzione allo Stato dell'importo di fr. 1'600.--, sequestrati a persona rimasta ad oggi ignota. Considerato: - che il 7 aprile 2004, nel corso di una operazione finalizzata al controllo ed al fermo di persone dedite allo spaccio di stupefacenti alloggiate presso il Centro richiedenti l'asilo di Via Tesserete 71 a Lugano, la Polizia cantonale ha rinvenuto presso la Camera n. 13, un portamonete contenente fr. 1'200.-- ed un Corano avente fr. 400.-- occultati tra le pagine; - che malgrado le ricerche effettuate non è stato possibile identificare la persona o le persone che avevano occultato il denaro e nemmeno gli eventuali aventi diritto; - che, con decreto di non luogo a procedere n. 1575/04 del 6 maggio 2004, il Procuratore pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di ignoti, motivo per cui è ora a chiedere la confisca del denaro sequestrato; - che, nelle descritte circostanze, è da ritenere altamente probabile per non dire certo, che il denaro sequestrato è provento di traffico di stupefacenti o quantomeno prodotto di attività illecita; - che giusta l'art. 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una determinata persona, ordina la confisca dei valori patrimoniali che erano destinati a determinare o a ricompensare l'autore di un reato. Per questi motivi, richiamati gli art. 59 CP e sulla competenza l'art. 350 n. 2 CPP, decreta 1. L'istanza 6 maggio 2004 del Procuratore pubblico è accolta. §Di conseguenza è ordinata la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 1'600.--. 2. Non si prelevano né tasse né spese. 3. Intimazione: - al Ministero pubblico, PP ___________, SEDE La presidente del Tribunale penale cantonale Giudice Agnese Balestra-Bianchi