E ancora "Egli si sottoporrà, per ora volontariamente ad una terapia presso il Servizio Psico Sociale, ma una misura obbligatoria potrebbe rappresentare un utile rinforzo al proseguio della terapia.". Successivamente, nell'ambito di ulteriori chiarimenti richiesti dal Procuratore pubblico sullo stato del peritando e sulle relative misure da adottare, i medici, con scritto 9 luglio 2002, hanno tra l'altro precisato che: "Questi rischi possono essere controllati adottando misure curative in ambiente stazionario come nella fase attuale [ndr. quella acuta] ed una volta rientrato il quadro acuto attraverso la prosecuzione del trattamento in sede ambulatoriale".