E' pertanto indubbio che gli atteggiamenti di persecuzione messi in atto dal paziente nei confronti del querelante siano stati adottati sulla base di uno stato psichico gravemente alterato. Lo stesso stato psicopatologico se in fase di scompenso acuto potrebbe indurre il paziente al passaggio all'atto con comportamenti eteroaggressivi seppure nella sua storia clinica rileviamo manifestazioni di eteroaggressivitĂ  limitate esclusivamente a cose e mai a persone.". Ai quesiti volti a sapere se ___________ ha commesso i fatti punibili in stato di scemata responsabilitĂ  (art. 11 CP) oppure in totale irresponsabilitĂ  (art. 10 CP), i periti hanno risposto di propendere per la seconda evenienza.