E' così emerso che egli è affetto da gravi disturbi psichici e che i reati commessi sono in nesso diretto con essi. Le conclusioni peritali dei medici della Clinica psichiatrica cantonale, raccolte nel referto 8 marzo 2002, rilevano quanto segue: "Trattasi di un paziente trentatreenne ricoverato presso la nostra clinica coattivamente dal 19 settembre 2001 al 17 novembre 2001; il paziente abbandonava poi la clinica e sulla base delle modalità del ricovero è stata avviata una ricerca attiva per cui è stato di nuovo ricoverato dal 30 novembre 2001 al 16 gennaio 2002.