{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-02-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_70-2003-15_2004-02-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48376&nX40_KEY=4925711&nTrefferzeile=5&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "2b8eb9725c8879d21ee68d2b35b45922"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["70.2003.15"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 05.02.2004 70.2003.15"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 05.02.2004 70.2003.15"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 05.02.2004 70.2003.15"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:31:20", "Checksum": "120244d6f7c8c4d74adf70add64181d1", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 05.02.2004 70.2003.15\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\nnei procedimenti penali a carico di\n___________,\n(rappr. dall'avv. ___________, pure suo tutore)\nper titolo di incendio intenzionale, danneggiamento, ripetuta circolazione malgrado la revoca, ripetuta contravvenzione alle norme della circolazione stradale, nonché di diffamazione, calunnia e abuso di impianti di telecomunicazioni.\nPreso atto: - del decreto di non luogo a procedere 26 marzo 2002 del Procuratore pubblico __________;\n- del decreto di non luogo a procedere 1. aprile 2003 del Procuratore pubblico __________.\nViste: - l'istanza 30 aprile 2003 del Procuratore pubblico __________, tendente ad ottenere l'adozione di misure terapeutiche ex art. 43 CP, di competenza del Presidente del Tribunale penale cantonale secondo l'art. 348 lett. b) CP;\n- le osservazioni 30 giugno 2003 con cui l'avv. ___________ si oppone in via principale all'adozione di misure terapeutiche, subordinatamente chiede che quelle già in atto abbiano ad essere mantenute;\n- la replica 23 luglio 2003 con cui il Procuratore pubblico esprime parere favorevole alla richiesta formulata in via subordinata rilevando, comunque, che dette misure devono essere avvalorate da una decisione del giudice.\nConsiderato: 1. Tra l'estate e\nl'autunno 2001 e poi ancora fino al mese di giugno 2002 ___________ si è reso\nautore di diversi reati, in particolare di ripetute infrazioni e\ncontravvenzioni alla LF sulla circolazione stradale, danneggiamento, incendio\nintenzionale, come pure di diffamazione, calunnia e abuso di impianto di telecomunicazioni.\nLa dinamica degli atti illeciti testè illustrati è descritta in modo completo\ned esaustivo nei vari rapporti di costatazione e di segnalazione della Polizia\ncantonale in atti e, per parte di essi, anche nel decreto di non luogo a\nprocedere 1203/2003 del 1. aprile 2003 - a cui si fa esplicito rinvio - emanato\ndal Procuratore pubblico __________.\nL'accertamento dei fatti si è fondato sulle deposizioni rese da ___________, su\nquanto riferito dalla Polizia cantonale e sulle dichiarazioni delle vittime e\ndei testi.\nIn corso d'inchiesta ___________ è stato sottoposto a perizia psichiatrica.\nE' così emerso che egli è affetto da gravi disturbi psichici e che i reati\ncommessi sono in nesso diretto con essi.\nLe conclusioni peritali dei medici della Clinica psichiatrica cantonale,\nraccolte nel referto 8 marzo 2002, rilevano quanto segue:\n\"Trattasi di un\npaziente trentatreenne ricoverato presso la nostra clinica coattivamente dal 19\nsettembre 2001 al 17 novembre 2001; il paziente abbandonava poi la clinica e\nsulla base delle modalità del ricovero è stata avviata una ricerca attiva per\ncui è stato di nuovo ricoverato dal 30 novembre 2001 al 16 gennaio 2002. Il\nricovero è avvenuto a seguito di un grave scompenso psicotico che ha richiesto\nun intervento multidisciplinare con una farmacoterapia specifica associata ad\nun supporto psicoterapico ed in seguito un inserimento socio-lavorativo che ha\npermesso un graduale miglioramento del quadro psicopatologico presente\nall'ammissione. All'entrata egli appariva gravemente disturbato, bloccato sul\npiano verbale, francamente dissociato e derealizzato. Era presente un quadro\ndelirante di tipo paranoico grave, verso la situazione generale e verso lo\nstato di psicopatologia che egli attraversava non vi era alcuna critica. Per un\nlungo periodo di tempo, nonostante l'assunzione di una terapia farmacologica antipsicotica,\nera rimasto sintomatico. Nel mese di ottobre (27 ottobre 2001) dove sono\nsuccessi i vari eventi che lo vedono sospetto responsabile, il succitato era\nnotevolmente disturbato ed instabile, un quadro sintomatico delirante era\nancora evidenziabile con contenuti persecutori e di influenzamento. Era pure\npresente una componente allucinatoria grave e l'esame della realtà era\ninadeguato.\nRelativamente all'ipotesi di essere autore di atti incendiari, è da rilevare\nche durante i vari colloqui egli non ha mai verbalizzato nulla in merito ai\npresunti fatti avvenuti, né i contenuti deliranti allucinatori avevano una\nconnessione con temi vandalici o piromanici.\nPer quanto riguarda lo stato mentale nelle date del 13 agosto 2001\n(danneggiamento), del 21.08.2001 e del 13.09.2001 (circolazione malgrado la\nrevoca) possiamo affermare che sicuramente nel mese di settembre e molto\nprobabilmente già nel mese di agosto il paziente presentava una condizione di\nscompenso psichiatrico di tipo paranoide.\".\nE ancora, nello scritto 9 luglio 2002 si legge che:\n\"Il signor ___________\nè stato ricoverato con modalità coatta presso la nostra clinica in data 11\ngiugno 2002 dal proprio psichiatra curante, dottor __________ di Lugano, che da\nqualche tempo segnalava la messa in atto da parte del paziente stesso di\ncomportamenti inadeguati e clamorosi sulla base di uno scompenso psicotico\ndominato da ideazione delirante paranoide. E' pertanto indubbio che gli\natteggiamenti di persecuzione messi in atto dal paziente nei confronti del\nquerelante siano stati adottati sulla base di uno stato psichico gravemente\nalterato. Lo stesso stato psicopatologico se in fase di scompenso acuto\npotrebbe indurre il paziente al passaggio all'atto con comportamenti eteroaggressivi\nseppure nella sua storia clinica rileviamo manifestazioni di eteroaggressività\nlimitate esclusivamente a cose e mai a persone.\".\nAi quesiti volti a sapere se ___________ ha commesso i fatti punibili in stato\ndi scemata responsabilità (art. 11 CP) oppure in totale irresponsabilità (art.\n10 CP), i periti hanno risposto di propendere per la seconda evenienza.\nSulla base di queste considerazioni i Procuratori pubblici __________ e __________ hanno abbandonato i procedimenti penali a carico di ___________ per totale irresponsabilità, così come esige l'art. 10 CP.\n2. Venendo\nalle misure terapeutiche giusta l'art. 43 CP (indispensabili e di competenza"}