Da ciò la domanda subordinata di modifica dei piani volta a rendere l’intervento meno incisivo trasferendo l’espropriazione sull’altro lato della strada. Infine, ed in via ancor più subordinata, essa vanta una serie di pretese risarcitorie che qui non occorre specificare; - che le parti sono comparse alle udienze ed ai contestuali sopralluoghi esperiti il 25.1 e 12.7.2005; - che di principio qualsiasi attività d’incidenza territoriale dev’essere pianificata (art. 75 CF e 2 LPT) ed in particolare, per quanto attiene la rete viaria comunale, almeno il tracciato e le dimensioni di ogni strada esistente o futura devono figurare nel PR o nel PG (art. 28 cpv. 1 e 2 let.