{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-10-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-28-2_2005-10-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=86317&nX40_KEY=4921991&nTrefferzeile=45&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3758276639923daf335c6b1bf48c36d9"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["20.2004.28-2"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 28.10.2005 20.2004.28-2"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 28.10.2005 20.2004.28-2"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 28.10.2005 20.2004.28-2"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "approvazione progetti definitivi (sistemazione stradale, formazione marciapiede, spostamento barriera e posa contenitore rifiuti)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:53:57", "Checksum": "052519430bde26b0e568e3df8df84719", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 28.10.2005 20.2004.28-2\nRegesto:\napprovazione progetti definitivi (sistemazione stradale, formazione marciapiede, spostamento barriera e posa contenitore rifiuti)\n\n|\n|\n|\n||||\n|\nIncarto n. 27/04\n|\nLugano 28 ottobre 2005 |\nApprovazione progetto definitivo In nome |\n|||\n|\nIl Tribunale di espropriazione |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\nComposto dalla Presidente |\nMargherita De Morpurgo |\n|\n|||\n|\ne dai membri |\ning. Argentino Jermini arch. Claudio Morandi |\n|\n|||\n|\nsegretario giudiziario |\nEnzo Barenco |\n|\n|||\nstatuendo nella procedura di approvazione dei progetti definitivi e di espropriazione presentata da\n|\n|\nISEP 1o rappr. dal RA 1\n|\n|\n|\nnell'ambito delle opere di sistemazione di via __________ con la formazione di un marciapiede, lo spostamento della barriera e la posa di contenitori per rifiuti |\ned ora sull’opposizione al progetto ed all’espropriazione e la domanda di modifica dei piani presentate da\n|\n|\nCOES 2 rappr.\ndall’ RA 2\n|\nletti ed esaminati gli atti, udite le parte ed assunte le necessarie prove,\nconsiderato in fatto ed in diritto\n- che il comune di ISEP 1 intende procedere ad una serie di interventi sul tratto nord di via __________. Il progetto, che comporta espropriazioni varie, prevede tra il riale G__________ ed il mapp. no. 280, l’allargamento del campo stradale da m 3.50 a m 5, la costruzione di un marciapiede di m 1.50 lungo tutto il lato ovest, la posa della pavimentazione e di bordure, lo spostamento delle caditoie ed il ripristino dell’illuminazione e delle recinzioni. A ciò si aggiungono l’installazione di 3 contenitori interrati per i rifiuti al mapp. no. 452 e la posa di 2 sbarramenti formati da due gruppi di tre barriere alte m 1 all’altezza dei mapp. no. 210 e 208 (cfr. relazione tecnica e planimetrie);\n- che il progetto è stato approvato dal Consiglio Comunale nel corso della seduta del 17.11.2003 (MM 16/2003); contestualmente è pure stato accordato il credito per la costruzione e l’acquisto dei sedimi necessari ed avallato il principio del prelievo di un contributo di miglioria per la realizzazione del nuovo marciapiede nell’ordine del 30% della spesa;\n- che il progetto definitivo e gli atti di esproprio sono stati pubblicati dal 26.4 al 25.5.2004;\n- che la messa in atto del progetto implica l’espropriazione di ca. mq 37.43 del mapp. no. 279, appartenente a COES 2, contro versamento di un’indennità di fr. 420.- il mq (cfr. tabella di espropriazione);\n- che con memoria 25.5.2004 la proprietaria si è opposta al progetto ed all’espropriazione. Essa contesta, innanzitutto, la decisione del Consiglio Comunale siccome viziata da errore essenziale ritenuto che il legislativo non sarebbe stato correttamente informato in merito ad un parere espresso dall’Ufficio prevenzione infortuni (UPI) sulla sistemazione di via __________ sostanzialmente divergente dall’opera che si intende eseguire. Quest’ultima, sempre secondo COES 2, sarebbe inadatta allo scopo oltre che molto pericolosa ed eccessivamente penalizzante per la sua proprietà. Da ciò la domanda subordinata di modifica dei piani volta a rendere l’intervento meno incisivo trasferendo l’espropriazione sull’altro lato della strada. Infine, ed in via ancor più subordinata, essa vanta una serie di pretese risarcitorie che qui non occorre specificare;\n- che le parti sono comparse alle udienze ed ai contestuali sopralluoghi esperiti il 25.1 e 12.7.2005;\n- che di principio qualsiasi attività d’incidenza territoriale dev’essere pianificata (art. 75 CF e 2 LPT) ed in particolare, per quanto attiene la rete viaria comunale, almeno il tracciato e le dimensioni di ogni strada esistente o futura devono figurare nel PR o nel PG (art. 28 cpv. 1 e 2 let. p. LALPT; art. 12 e 13 Lstr.);\n- che ai fini dell’attuazione concreta del piano del traffico, la Lstr., dichiarando applicabile la Lespr., assoggetta ad una procedura di pubblicazione dinanzi al Tribunale di espropriazione – che sostituisce quella usuale di rilascio del permesso di costruzione giusta la LE – tutti i progetti esecutivi riferibili ad opere di costruzione ordinaria (art. 33 cpv. 1 e 2 Lstr.; Messaggio del 6.7.1994 concernente la modifica della LALPT del 23.5.1990, della Lstr. del 23.3.1983 e della LE del 13.3.1991, p. 4, 22-24);\n- che la norma vieta di opporsi ad opere previste dal PR (art. 33 cpv. 3 Lstr.) vincolando il potere cognitivo del Tribunale. Pertanto in sede di approvazione possono assurgere a motivo di contestazione solamente quegli elementi di dettaglio del progetto che differiscono o non sono contemplati dalla pianificazione ordinaria (Messaggio cit. p. 24). Viceversa sfuggono al sindacato del Tribunale gli aspetti definiti nel PR che, in applicazione del principio del parallelismo delle forme, sono emendabili soltanto mediante norme di pari rango e secondo la procedura prevista per la sua adozione (art. 41 cpv. 2 LALPT);\n- che il Tribunale di espropriazione decide in via definitiva le domande intese ad ottenere modifiche dei progetti definitivi ed approva gli stessi (art. 33 cpv. 4 Lstr.);\n- che d’altra parte la Lespr. sancisce la facoltà di opporsi all’espropriazione (art. 24 cpv. 2 let. a Lespr.). Tale facoltà è tuttavia affievolita quando la pubblica utilità dell’opera è già stata riconosciuta con l’approvazione del PR poiché in tale evenienza il giudice delle espropriazioni non è più confrontato con una sola presunzione (art. 2 Lespr.) bensì con una certezza (praesumptio juris et de jure) per cui la prova del contrario, per ovvi motivi di sicurezza giuridica, non è più ammissibile (Hess/Weibel, Das Enteignungsrecht des Bundes, 1986, ad art. 1 no. 13 in fine; RDAT I-1993 no. 49 c. 2);"}