- che d'altra parte l'ente espropriante si è impegnato, per un verso, a ripristinare l'adito pedonale una volta demolito lo stabile al mapp. no. 334 come attualmente attraverso la scalinata e, per altro verso, ad adottare tutti i provvedimenti necessari per non pregiudicare le predette cantine (cfr. verbale di udienza 20.07.2004). Si è quindi premurato di versare agli atti una perizia a futura memoria sullo stato dello stabile, peraltro sottoscritta dalla stessa proprietaria (cfr.