che con notifica 7.04.2004 la proprietaria si è opposta al progetto ed all’espropriazione chiedendo una modifica dei piani tale da rendere meno invasivo l’intervento. In particolare ha postulato il ripristino dell'accesso pedonale come allo stato attuale, l'allontanamento del tracciato stradale dal balcone della proprietà e la salvaguardia a titolo cautelativo delle cantine a secco esistenti sulla particella. Contestualmente ha pure avanzato delle pretese risarcitorie che qui non occorre specificare; - che l'ente espropriante ha messo a punto, in esito ad una trattativa con l'espropriata, una variante del progetto giusta la quale il tracciato stradale viene allontanato di ca.