semmai, non all’intervento espropriativo bensì ai flussi di traffico sulle strade cantonali e si produrrebbe anche se il fondo non fosse colpito da espropriazione; manca perciò l’imprescindibile nesso causale tra l’asserito danno e l’espropriazione. Infine non è neppure trascurabile che l’allargamento stradale e la costruzione del marciapiede sono sanciti dal piano generale (PG) approvato dal Gran Consiglio il 3 febbraio1998 per ovviare ad una situazione di manifesta inadeguatezza, laddove la strada cantonale si presentava vetusta e malsicura e quindi non rispondeva più alla sua funzione.