{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2007-07-10", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-27-1_2007-07-10.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=95544&nX40_KEY=4921944&nTrefferzeile=40&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "70be4efd136918c1dfa045add3ceda01"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["20.2004.27-1"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 10.07.2007 20.2004.27-1"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 10.07.2007 20.2004.27-1"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 10.07.2007 20.2004.27-1"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "espropriazione formale nell'ambito di opere di rifacimento sottopassi FFS e raccordi stradali (indennità per terreni posti in zona edificabile R3)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:17:10", "Checksum": "8ea2fced02cbb09ff94c2037e7b24ce3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 10.07.2007 20.2004.27-1\nRegesto:\nespropriazione formale nell'ambito di opere di rifacimento sottopassi FFS e raccordi stradali (indennità per terreni posti in zona edificabile R3)\n\n2004\nNon risultano transazioni.\nNessuna delle suddette transazioni è situabile nel comprensorio interessato dai\nlavori stradali o nelle immediate vicinanze. Esse sono riferite prevalentemente\na terreni ubicati nella zona del piano di __________, dei centri commerciali e\ndell’asse stradale principale __________ nelle località __________ (con un\nvalore medio per gli anni 1997/1999 di fr. 309.- il mq) e __________ (con una\nsola transazione nel 2003 a fr. 313.- il mq). Un territorio, questo, che si\ndistingue per essere piuttosto eterogeneo dal profilo edilizio, fortemente\ntrafficato e che a tratti soffre anche di una scarsa insolazione invernale\nrivelandosi poco allettante ai fini residenziali. Perciò, complessivamente,\npresenta caratteristiche ben diverse da quelle del settore nel quale ha luogo\nl’intervento espropriativo.\nCiò nonostante un confronto non può essere escluso aprioristicamente anche\nperché l’impostazione unificata data al programma pianificatorio già nel 1985\ntraduce la chiara volontà intercomunale di operare scelte che non fossero solo\ndi ordine locale ma che perseguissero gli interessi dell’intera regione tenuto\nconto, per la suddivisione del territorio in zone, degli insediamenti e delle\ninfrastrutture esistenti e dei pregi paesaggistico-ambientali del lungolago la\ncui preservazione era ritenuta di prioritaria importanza (cfr. ris. di\napprovazione del PR no. 4004 del 12.7.1985).\nSe, rispetto al piano, il settore che qui interessa potrebbe dirsi periferico,\nin compenso esso ha però la prerogativa di appartenere al comparto del __________,\nche è comunque ben servito e facilmente raggiungibile ed è noto per essere una\nregione gradevole a vocazione tipicamente turistica e residenziale. Per\nconfronti ed apprezzamento ciò determina una rivalutazione che si situa nell’ordine\ndel 15% circa e che porta il valore commerciale medio a fr. 330.-/350.- il mq\nsenza particolari differenze tra __________ e __________ poiché, a parità di\ncomponenti paesaggistiche e climatiche, le zone coinvolte nell’espropriazione\nsi equivalgono e senza particolari oscillazioni negli anni tra il 2001 ed il\n2004 poiché le transazioni accertate non sono indicative di un mercato\norientato al rialzo ma testimoniano piuttosto una certa stagnazione tanto nei\nprezzi quanto nelle stesse compravendite riguardanti terreni R3.\nSulla scorta di tali considerazioni il valore edilizio medio dei terreni posti in zona R3 della regione __________\nnel settembre 2004 può\nessere fissato in fr. 330.-\n/350.- il mq.\nTale valore è stato pure confermato in una recente sentenza dal TRAM,\nnell’ambito della procedura espropriativa, sempre a __________, dipendente dai\nlavori di correzione della strada cantonale lungo il lago (cfr. TRAM 19.2.2007\nN 50.2005.11 in re G.).\n4.4. Il mapp. no. 229, che ha due fronti stradali, è un terreno pianeggiante di forma piuttosto regolare situato\na valle del sottopasso FFS, edificato con uno stabile a reddito direttamente\naccessibile dalla strada cantonale litoranea.\nA fronte di ciò vi è però che il fondo soffre\ndelle immissioni foniche ed atmosferiche indotte da un traffico notoriamente\nintenso sulle cantonali, al quale si aggiunge la linea ferroviaria che pure\ncorre nelle immediate vicinanze. Ciò pregiudica sensibilmente la qualità di\nvita rispetto, ad esempio, ai fondi\nsopraelevati che peraltro godono di una certa panoramica, oppure ai fondi siti\na valle della strada lungo la riva del lago che sono disturbati solo nella\nparte retrostante. Perciò l’estimo non può raggiungere la quotazione massima di\nbase stabilita sopra.\nA ciò si aggiunge che il sedime espropriando, senza risultare sovraedificato,\nha esaurito gli indici di edificabilità (cfr. verbale di udienza 13.7.2004) ed è pertanto terreno complementare. Quest’ultimo ha, di\nprincipio, un valore economico inferiore (anche fino al 50%) a quello di un\nterreno ancora pienamente sfruttabile (sulla nozione di \"Vorgarten\"\ncfr. RDAT 1998 II no. 27; 1986 no. 75; 1981, no. 65; 1977 no. 66).\nTutto ciò considerato, l’indennità offerta\ndell’ente espropriante di fr. 315.- al mq per l’espropriazione di ca 74 mq del\nmapp. no. 229 è da ritenersi generosa ed in quanto favorevole agli espropriati\npuò essere confermata.\n5.5.1.\nCon riferimento all’occupazione temporanea gli espropriati hanno chiesto, in\naggiunta all’indennità offerta di fr. 0.50/ mq, un’indennità di fr. 100.-- al mese cadauna per le tre autorimesse\ninutilizzabili, un’indennità giornaliera\ne pro rata di fr. 50.- per la perdita economica correlata con la prevista\noccupazione temporanea dei 2 posteggi al servizio del negozio.\n5.2. L’occupazione temporanea si annovera tra i provvedimenti che, in ambito\nespropriativo, concorrono all’attuazione dell’opera. Per definizione comporta\nl’invasione transitoria di un terreno per depositarvi materiale o installazioni\ndi cantiere oppure, più semplicemente, per permettere la costruzione dell’opera\nstessa senza intralci. Concluso l’intervento il sedime è da restituire\nripristinato al proprietario.\nL’indennità per occupazione temporanea deve coprire il danno effettivo\nderivante dalla limitazione dell’uso attuale del bene salvo che il proprietario\nrenda attendibile un miglior uso ai sensi dell’art. 12 cpv. 1 Lespr. (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19\nno. 39; RDAT 1989 no. 76, I-1992 no. 45; DTF 109 Ib 273).\nNormalmente l’indennità metrica annua\nriconosciuta per terreni edificabili è di fr. 0.50.\n5.3. In concreto l’occupazione temporanea ha reso inutilizzabile le tre\nautorimesse site sul retro dello stabile e due posteggi davanti al negozio\n(cfr. documentazione fotografica).\nLe parti hanno in seguito raggiunto un accordo, nella misura in cui lo ISEP ha\nriconosciuto un’indennità di fr. 100.- mensili per le tre autorimesse durante"}