{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-04-27", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-26-1_2005-04-27.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=86053&nX40_KEY=4922183&nTrefferzeile=13&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "23f1399c589ebc9f4a8d0ad571ac9f4d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["20.2004.26-1"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 27.04.2005 20.2004.26-1"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 27.04.2005 20.2004.26-1"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 27.04.2005 20.2004.26-1"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "approvazione progetti e espropriazione"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:47:19", "Checksum": "830e3a5fa5daef20922479a58a4179d4", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 27.04.2005 20.2004.26-1\nRegesto:\napprovazione progetti e espropriazione\n\n1\n|\ned ora sull’opposizione al progetto ed all’espropriazione,\nletti ed esaminati gli atti, udite le parte ed assunte le necessarie prove,\nconsiderato in fatto ed in diritto\n- che il Comune intende procedere al risanamento di Via __________ lungo un tratto che si estende per ca. ml 105 dall’incrocio con Via __________ fino al posteggio al mapp. no. 101. Scopo dichiarato dell’opera è di rimediare allo stato precario del tratto stradale, di renderlo conforme al PR e di migliorare la circolazione veicolare e pedonale compatibilmente con la situazione concreta. A tal fine il progetto prevede il mantenimento del tracciato stradale attuale e l’allargamento del sedime verso valle con una struttura in calcestruzzo armato. Ne risulterebbe un campo viabile di ml 4.50 completato con un nuovo marciapiede largo 1 ml;\n- che il relativo credito è stato accordato dal Consiglio Comunale nel corso della seduta del 15.12.2003 (MM no. 511);\n- che il progetto e gli atti di esproprio sono stati pubblicati dal 26.1 al 25.2.2004;\n- che l’attuazione dell’opera coinvolge il mapp. no. 50, proprietà di COES 1, sito a valle della strada e parzialmente occupato dal riale __________. Il Comune ne ha sollecitato l’espropriazione in ragione di ca. mq 522 offrendo un’indennità complessiva di fr. 9'918.- (cfr. tabelle di espropriazione);\n- che con memoria 20.2.2004 la proprietaria si è opposta al progetto ed all’espropriazione ed ha contestato l’indennità offerta;\n- che l’udienza di conciliazione ha avuto luogo il 7.10.2004;\n- che l’opposizione è stata confermata dalla proprietaria con successivo scritto del 20.10.2004;\n- che di principio qualsiasi attività d’incidenza territoriale dev’essere pianificata (art. 75 CF e 2 LPT) ed in particolare, per quanto attiene la rete viaria, almeno il tracciato e le dimensioni di ogni strada esistente o futura devono figurare nel PR (art. 28 cpv. 1 e 2 let. p LALPT);\n- che ai fini dell’attuazione concreta del piano del traffico comunale la Legge sulle strade (Lstr.), dichiarando applicabile la Legge di espropriazione (Lespr.), assoggetta ad una procedura di pubblicazione – che sostituisce quella usuale di rilascio del permesso di costruzione giusta la Legge edilizia – tutti i progetti definitivi riferibili ad opere di costruzione ordinaria subordinandone la validità all’approvazione ed al giudizio definitivo del Tribunale di espropriazione (art. 33 cpv. 1 e 4 Lstr.; Messaggio del 6.7.1994 concernente la modifica della LALPT del 23.5.1990, della Lstr. del 23.3.1983 e della LE del 13.3.1991, p. 4, 22-24);\n- che in principio non sono ammesse opposizioni su oggetti già decisi con l’approvazione del PR (art. 33 cpv. 3 Lstr.);\n- che le sole eccezioni tendenti ad attenuare le conseguenze per l’ente pubblico derivanti da una rigida applicazione dell’obbligo di pianificare, concernono i lavori di semplice manutenzione e gli interventi cosiddetti di miglioria. Infatti gli interventi di miglioria – finalizzati esclusivamente ad adeguare la strada alle nuove esigenze tecniche, di sicurezza e protezione dell’ambiente, senza modificarne in modo sostanziale la funzionalità, l’uso e la struttura – sottostanno unicamente alla procedura di approvazione del progetto (art. 39a Lstr.);\n- che pertanto in applicazione dell’art. 39a Lstr. a fronte di un intervento di miglioria compete al Tribunale di espropriazione di dirimere eventuali opposizioni e, prima ancora, di effettuare d’ufficio e con pieno potere cognitivo il vaglio del progetto definitivo e della sua pubblica utilità (cfr. RDAT I-1998 no. 52 c. 7, II-1998 no. 25 c. 3.2.) nell’ottica dei suoi contenuti, della sua incidenza e della sicurezza (art. 7 Lstr.), fermo restando che tale esame non può estendersi anche ad un sindacato di opportunità ritenuto l’ampio margine di autonomia decisionale di cui gode l’ente esecutore limitato soltanto dalla norma che disciplina la concezione delle strade e dal divieto di arbitrio (RDAT 1990 no. 53 c. 7);\n- che nel PR della sezione di __________ Via __________ è definita come strada di servizio comprensiva di una carreggiata di ml 4.50 ed un marciapiede sul lato a valle di ml 1 (cfr. piano del traffico);\n- che l’opera non altera la funzionalità della strada poiché altro non fa che adeguarne lo stato al PR e quindi si configura come intervento di miglioria ai sensi dell’art. 39a Lstr.;\n- che per quanto riferito al tracciato ed al calibro della strada il progetto parrebbe quindi conforme;\n- che l’esame non può, tuttavia, ridursi a questa sola constatazione;\n- che infatti non va trascurato che il PR si limita ad indicare la rete delle vie di comunicazioni (art. 28 cpv. 2 let. p LALPT) ed in particolare il tracciato e le dimensioni di ogni strada esistente o futura con le linee di arretramento. Viceversa, non essendo elaborato sulla base di uno studio planimetrico ed altimetrico, il piano viario non specifica alcun dettaglio tecnico/costruttivo delle strade;\n- che i particolari tecnici quali l’assetto, lo sviluppo planimetrico ed altimetrico, gli impianti accessori e la protezione esterna, sono contenuti nei progetti definitivi (art. 19 cpv. 1 Lstr.) che, come già annotato, il Tribunale esamina con pieno potere cognitivo;\n- che secondo l’opponente l’allargamento verso valle della strada metterebbe in pericolo il sottostante riale __________ ed interverrebbe sul normale deflusso delle acque;"}