in sostanza essa potrebbe richiamare solo l’attenzione di un artigiano con bisogni di spazio limitati ed è quindi svilita dal profilo commerciale. Premesso che la demolizione dello stabile esistente non è ipotizzabile né prevedibile, anche perché si tratta di un edificio in uso ed in ottimo stato, l’espropriazione si riflette sulle possibilità di ristrutturazione e/o ampliamento. In particolare, considerata la SUL già sfruttata di mq 339 (cfr. registro degli indici), un ampliamento, secondo criteri ragionevoli, occuperebbe una SUL massima di mq 250; con ciò potrebbe essere raggiunta una SUL totale di ca.