Il mapp. no. 2088 risulta dunque penalizzato dall’espropriazione poiché se la SUL ammessa resta quella assegnata dall’art. 11 NAPRP-PF ossia mq 900, viceversa la superficie sfruttabile a fini edilizi (di per sé stessa già contenuta in origine) si è ridotta a tal punto da essere ben poco attrattiva per un potenziale acquirente interessato ad un terreno industriale; in sostanza essa potrebbe richiamare solo l’attenzione di un artigiano con bisogni di spazio limitati ed è quindi svilita dal profilo commerciale.