Queste sono state stabilite tenendo conto dello stato originale dei fondi secondo il PR approvato il 10.3.1987 (cfr. piano delle zone e AP-EP 1987) cosicché il calcolo delle quantità edificatorie è rapportato alla superficie totale dei terreni senza deduzione delle aree a destinazione stradale ed agricola: in pratica gli indici di tali aree sono stati ricaricati sulle aree A1 e A3. Ciò con lo scopo dichiarato “di mantenere la potenzialità insediativa del comprensorio del __________, segnatamente per funzioni di interesse sovracomunale, salvaguardando la qualità dell’ambiente e garantendo l’approvvigionamento idrico del basso __________” (cfr. ris. 19.9.1995 p. 7, p. 30 ad e1).