Pertanto il potenziale acquirente non potrebbe trascurare né i rischi legati ad un riordino fondiario, inevitabile per consentire l’utilizzo razionale e conforme ai parametri della zona R6, né i conseguenti costi di demolizione degli edifici esistenti. Considerata la distanza dal confine di ml 6, l’area edificabile disponibile della particella è di ca. 207 mq ([7.50 x 10] + [6 x 22]), ridotta a ca. 198 mq ([7.50 x 10] + [6 x 20.50]) dopo l’espropriazione, rivelandosi sufficiente per l’attuazione dell’indice di sfruttamento 1.2 corrispondente ad una superficie utile lorda di ca. 249 mq, rispettivamente di ca.