{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-03-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-18-3_2005-03-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=86912&nX40_KEY=4922281&nTrefferzeile=88&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "547e1dc900002f79793e54c59cba1581"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["20.2004.18-3"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.03.2005 20.2004.18-3"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.03.2005 20.2004.18-3"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 29.03.2005 20.2004.18-3"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "espropriazione formale (indennità per terreni in zona edificabile R6; sentenza parzialmente riformata nel punto n. 1.2 del dispositivo dalla decisione 21.11.2005 del TRAM)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:49:50", "Checksum": "f607765f71477dd7cb75c2eec0fb900c", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 29.03.2005 20.2004.18-3\nRegesto:\nespropriazione formale (indennità per terreni in zona edificabile R6; sentenza parzialmente riformata nel punto n. 1.2 del dispositivo dalla decisione 21.11.2005 del TRAM)\n\n\noffrono scarsi risultati laddove i terreni compravenduti sono ubicati per la\nmaggior parte nelle zone R2 ed R3.\nNondimeno alcune transazioni si distinguono in quanto riferibili ad oggetti\ndestinati anche allo sfruttamento intensivo.\nTra questi il mapp. no. 455 di mq 13'785 ubicato in località S__________ e\ncompravenduto al prezzo di fr. 355.46 il mq (iscr. a RF il 14.2.2000 al d.g.\n2982). Sennonché, al di là delle sue vastissime dimensioni, al momento\ndell’acquisto il fondo era posto a cavallo delle zone R3/R5/R6 (PR/82), poi è\nstato frazionato ed infine, nell’ambito della citata revisione del PR,\nl’edificazione dell’intero comparto è stata subordinata all’allestimento di un\npiano di quartiere (PQ-PV), quest’ultimo disciplinato da norme particolari di\ncui il Consiglio di Stato ha chiesto il completamento (cfr. ris. 2923 del\n1°.7.2003 p. 24). Si tratta quindi di un elemento che non può servire ai fini\ndell’estimo.\nDa valutare con tutte le riserve del caso è inoltre il prezzo di fr. 755.77\nsoluto per il mapp. no. 1168 di mq 1257 ubicato in loc. T__________ Via A__________,\ndal momento che il fondo, rimasto in zona R5, è stato aggiudicato a seguito\nd’incanto (iscr. a RF il 7.8.2000 al d.g. 15757).\nLe transazioni rimanenti riguardano tutte terreni già appartenenti alla zona R3\nma compravenduti dopo l’approvazione del nuovo PR che li ha inclusi nella zona\nR4 ed attestano i prezzi seguenti:\n- fr. 616.- il mq per il mapp. no. 514 di mq 1462, loc. S__________ (iscr. a RF\nil 9.12.2003 al d.g. 31040);\nnonché, in seguito al frazionamento del mapp. no. 511:\n- fr. 590.- il mq per il mapp. no. 1765 di mq 1967, loc. S__________ /__________,\nzona R4 (iscr. a RF il 17.3.2004 al d.g. 5780);\n- fr. 590.- il mq per il mapp. no. 1768 di mq 321, loc. S__________ /__________,\nzona R4 (iscr. a RF il 17.3.2004 al d.g. 5781).\n- fr. 620.- il mq per il mapp. no. 1766 di mq 403, loc. S__________ /__________,\nzona R4 (iscr. a RF il 21.4.2004 al d.g. 8454);\nA differenza dei primi due, questi valori offrono validi spunti per l’estimo\nladdove sono riferiti a terreni paragonabili alle proprietà qui espropriate.\nInnanzitutto poiché sono poco distanti da Via C__________ e dunque appartengono\nad una realtà urbanistica simile (densità abitativa, distanza dai servizi\ncomunali e dai principali centri commerciali, accessibilità viaria). In secondo\nluogo poiché anch’essi sono destinati alla costruzione di immobili a reddito e\nsotto questo profilo costituiscono oggetti sul cui prezzo influisce\nprevalentemente l’utile ricavabile, meno invece il carattere prettamente\nresidenziale che è prerogativa, piuttosto, delle zone a bassa sfruttabilità\nedilizia dove il valore del terreno non è in diretto rapporto con la redditività.\nIl fatto che le transazioni siano posteriori al dies aestimandi non è motivo\nsufficiente per farne astrazione anche perché nel complesso, nel territorio\nluganese, durante gli ultimi anni il mercato immobiliare per questa tipologia\ndi oggetti non ha registrato fluttuazioni importanti mantenendosi abbastanza\nstabile.\nSeguendo questo ragionamento, in base ai vigenti parametri edilizi (cfr. art.\n41 NAPR tabella riassuntiva) risulta un aumento proporzionale della possibilità\ndi sfruttamento di 0.2 per piano (rispettivamente di 0.1 tra le zone R4 e R5)\ne, alla luce dei dati disponibili, un incremento di valore di ca. fr.\n140.-/150.- per ogni piano.\nTutto ciò considerato il valore medio nel 2003 per la zona R6 va fissato tra\n900.- e 950.- fr. il mq, importo che pare ragionevole anche per confronti\nritenuto che un recente giudicato ha valutato i terreni R7 siti nella zona B__________\ndi P__________ a ca. fr. 1'200.- il mq al mese di aprile del 1999 (cfr. TRAM\n15.4.2002 in re Comune di P__________ /S.).\n4.3. Per l’espropriazione parziale del mapp. no. 462 il Comune ha offerto\nun’indennità di fr. 434.- calcolata tenuto conto del valore di stima e della\nriduzione lineare del 30% entrata in vigore il 1°.1.1999. Tale metodologia è\nscorretta e quindi improponibile. Infatti è risaputo che il diritto\nespropriativo non attribuisce valenza conclusiva alle stime effettuate ai fini\nfiscali poiché queste non influiscono sul prezzo che verrebbe stipulato\nnell’ambito di una libera contrattazione e dunque nemmeno possono assurgere a\nfattore condizionante nel calcolo dell’indennità espropriativa che dev’essere\nadeguata ai reali valori di mercato (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19\nno. 53; TRAM 11.3.1999 in re SAMM/Comune di M.).\nIl mapp. no. 462 è un terreno allungato di conformazione regolare che,\ntuttavia, è penalizzato in ragione delle dimensioni modeste e della costruzione\nesistente. Tali elementi, che incidono sulle possibilità edilizie attuali e\nfuture e che sono riscontrabili anche in altri fondi espropriandi, vanno ponderati\na titolo di premessa generica nella misura in cui, viste le norme istituite\nlungo Via C__________, ed in particolare la linea di arretramento, gli edifici\nmonofamiliari sembrerebbero essere destinati a scomparire. Pertanto il\npotenziale acquirente non potrebbe trascurare né i rischi legati ad un riordino\nfondiario, inevitabile per consentire l’utilizzo razionale e conforme ai\nparametri della zona R6, né i conseguenti costi di demolizione degli edifici\nesistenti.\nConsiderata la distanza dal confine di ml 6, l’area edificabile disponibile\ndella particella è di ca. 207 mq ([7.50 x\n10] + [6 x 22]), ridotta a ca. 198 mq ([7.50 x 10] + [6 x 20.50]) dopo l’espropriazione, rivelandosi sufficiente per\nl’attuazione dell’indice di sfruttamento 1.2 corrispondente ad una superficie\nutile lorda di ca. 249 mq, rispettivamente di ca. 238 mq. Sotto questo profilo\ni parametri R6 sono dunque realizzabili anche se non in maniera ottimale per la"}