Pertanto il potenziale acquirente non potrebbe trascurare né i rischi legati ad un riordino fondiario, inevitabile per consentire l’utilizzo razionale e conforme ai parametri della zona R6, né i conseguenti costi di demolizione degli edifici esistenti. Considerata la distanza dal confine di ml 6, l’area edificabile disponibile della particella è di ca. 87.5 mq (17.5 x 5), ridotta a ca. 80 mq (16 x 5) dopo l’espropriazione, rivelandosi insufficiente per l’attuazione dell’indice di sfruttamento 1.2: infatti la superficie utile lorda realizzabile su 6 piani corrisponde ad un indice di sfruttamento 1.04 rispettivamente