{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-03-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-18-2_2005-03-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=86043&nX40_KEY=4922281&nTrefferzeile=90&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "41705995938132d83b2298d8dba0b7c3"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["20.2004.18-2"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.03.2005 20.2004.18-2"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.03.2005 20.2004.18-2"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 29.03.2005 20.2004.18-2"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "espropriazione formale"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:49:49", "Checksum": "d44b7c11e2bbba324e88e3ef655560a7", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 29.03.2005 20.2004.18-2\nRegesto:\nespropriazione formale\n\nNondimeno alcune transazioni si distinguono in quanto riferibili ad oggetti\ndestinati anche allo sfruttamento intensivo.\nTra questi il mapp. no. 455 di mq 13'785 ubicato in località __________ e\ncompravenduto al prezzo di fr. 355.46 il mq (iscr. a RF il 14.2.2000 al d.g.\n2982). Sennonché, al di là delle sue vastissime dimensioni, al momento\ndell’acquisto il fondo era posto a cavallo delle zone R3/R5/R6 (PR/82), poi è\nstato frazionato ed infine, nell’ambito della citata revisione del PR,\nl’edificazione dell’intero comparto è stata subordinata all’allestimento di un\npiano di quartiere (PQ-PV), quest’ultimo disciplinato da norme particolari di\ncui il Consiglio di Stato ha chiesto il completamento (cfr. ris. 2923 del\n1°.7.2003 p. 24). Si tratta quindi di un elemento che non può servire ai fini\ndell’estimo.\nDa valutare con tutte le riserve del caso è inoltre il prezzo di fr. 755.77\nsoluto per il mapp. no. 1168 di mq 1257 ubicato in loc. __________ Via __________,\ndal momento che il fondo, rimasto in zona R5, è stato aggiudicato a seguito\nd’incanto (iscr. a RF il 7.8.2000 al d.g. 15757).\nLe transazioni rimanenti riguardano tutte terreni già appartenenti alla zona R3\nma compravenduti dopo l’approvazione del nuovo PR che li ha inclusi nella zona\nR4 ed attestano i prezzi seguenti:\n- fr. 616.- il mq per il mapp. no. 514 di mq 1462, loc. __________ (iscr. a RF\nil 9.12.2003 al d.g. 31040);\nnonché, in seguito al frazionamento del mapp. no. 511:\n- fr. 590.- il mq per il mapp. no. 1765 di mq 1967, loc. __________ /__________\n__________, zona R4 (iscr. a RF il 17.3.2004 al d.g. 5780);\n- fr. 590.- il mq per il mapp. no. 1768 di mq 321, loc. __________ /__________ __________,\nzona R4 (iscr. a RF il 17.3.2004 al d.g. 5781).\n- fr. 620.- il mq per il mapp. no. 1766 di mq 403, loc. __________ /__________ __________,\nzona R4 (iscr. a RF il 21.4.2004 al d.g. 8454);\nA differenza dei primi due, questi valori offrono validi spunti per l’estimo\nladdove sono riferiti a terreni paragonabili alle proprietà qui espropriate.\nInnanzitutto poiché sono poco distanti da Via __________ e dunque appartengono\nad una realtà urbanistica simile (densità abitativa, distanza dai servizi\ncomunali e dai principali centri commerciali, accessibilità viaria). In secondo\nluogo poiché anch’essi sono destinati alla costruzione di immobili a reddito e\nsotto questo profilo costituiscono oggetti sul cui prezzo influisce\nprevalentemente l’utile ricavabile, meno invece il carattere prettamente\nresidenziale che è prerogativa, piuttosto, delle zone a bassa sfruttabilità\nedilizia dove il valore del terreno non è in diretto rapporto con la\nredditività. Il fatto che le transazioni siano posteriori al dies aestimandi\nnon è motivo sufficiente per farne astrazione anche perché nel complesso, nel\nterritorio luganese, durante gli ultimi anni il mercato immobiliare per questa\ntipologia di oggetti non ha registrato fluttuazioni importanti mantenendosi\nabbastanza stabile.\nSeguendo questo ragionamento, in base ai vigenti parametri edilizi (cfr. art.\n41 NAPR tabella riassuntiva) risulta un aumento proporzionale della possibilità\ndi sfruttamento di 0.2 per piano (rispettivamente di 0.1 tra le zone R4 e R5)\ne, alla luce dei dati disponibili, un incremento di valore di ca. fr.\n140.-/150.- per ogni piano.\nTutto ciò considerato il valore medio nel 2003 per la zona R6 va fissato tra\n900.- e 950.- fr. il mq, importo che pare ragionevole anche per confronti\nritenuto che un recente giudicato ha valutato i terreni R7 siti nella zona __________\ndi __________ a ca. fr. 1'200.- il mq al mese di aprile del 1999 (cfr. TRAM\n15.4.2002 in re Comune di __________ /S.).\n4.3. Per l’espropriazione parziale del mapp. no. 458 il Comune ha offerto\nun’indennità di fr. 350.- calcolata tenuto conto del valore di stima e della\nriduzione lineare del 30% entrata in vigore il 1°.1.1999. Tale metodologia è\nscorretta e quindi improponibile. Infatti è risaputo che il diritto\nespropriativo non attribuisce valenza conclusiva alle stime effettuate ai fini\nfiscali poiché queste non influiscono sul prezzo che verrebbe stipulato\nnell’ambito di una libera contrattazione e dunque nemmeno possono assurgere a\nfattore condizionante nel calcolo dell’indennità espropriativa che dev’essere\nadeguata ai reali valori di mercato (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19\nno. 53; TRAM 11.3.1999 in re SAMM/Comune di M.).\nIl mapp. no. 458 è un terreno di conformazione regolare che, tuttavia, è\npenalizzato in ragione delle dimensioni modeste e della costruzione esistente.\nTali elementi, che incidono sulle possibilità edilizie attuali e future e che\nsono riscontrabili anche in altri fondi espropriandi, vanno ponderati a titolo\ndi premessa generica nella misura in cui, viste le norme istituite lungo Via __________,\ned in particolare la linea di arretramento, gli edifici monofamiliari\nsembrerebbero essere destinati a scomparire. Pertanto il potenziale acquirente\nnon potrebbe trascurare né i rischi legati ad un riordino fondiario,\ninevitabile per consentire l’utilizzo razionale e conforme ai parametri della\nzona R6, né i conseguenti costi di demolizione degli edifici esistenti.\nConsiderata la distanza dal confine di ml 6, l’area edificabile disponibile\ndella particella è di ca. 87.5 mq (17.5 x 5), ridotta a ca. 80 mq (16 x 5) dopo\nl’espropriazione, rivelandosi insufficiente per l’attuazione dell’indice di\nsfruttamento 1.2: infatti la superficie utile lorda realizzabile su 6 piani corrisponde\nad un indice di sfruttamento 1.04 rispettivamente 1. Per lo stesso motivo,\nossia per la ridotta superficie entro la quale è consentita l’edificazione,\nanche l’occupazione massima del 30% non può essere raggiunta in quanto limitata\nal 17.4% (87.5 : 504) rispettivamente al 16.7% (80 : 480).\nIl condizionamento dato dalla superficie è un fattore sfavorevole legato alla"}